La versione a due di Notte prima degli esami, cantata da Antonello Venditti e Claudio Baglioni al Festival di Sanremo 2019, ha emozionato il pubblico dell'Ariston e ha rappresentato la vera maturità di un Festival che, arrivato alla sua terza serata, si appresta a fare il suo giro di boa in vista delle due puntate finali di venerdì 8 e sabato 9 febbraio. L'ospitata di Antonello Venditti è stata senza dubbio una delle più emozionanti del Festival, dopo quella della prima serata di Giorgia e di Fiorella Mannoia durante la seconda.

Il primo brando scelto da Venditti appena salito sul palco è stato "Sotto il segno dei pesci" e tra l'altro era anche la prima volta che la cantava in televisione. Il titolo fa riferimento al segno zodiacale del cantautore, nato appunto l'8 marzo 1949, e fu pensata come inno generazionale dedicato a tutti i suoi coetanei, che avevano vissuto il '68. Pare che in esso ci fosse anche la volontà di rispondere alle critiche che un tempo da parte di un certo tipo di pubblico politicizzato sul fatto di essersi "venduto al mercato".

Il secondo brano, storico e indimenticabile, scelto da Antonello Venditti e cantato insieme a Claudio Baglioni è stato Notte prima degli esami. Il significato della canzone riporta subito al collegamento con il periodo degli esami di maturità e con quello che rappresentò la vita di quattro adolescenti chiamati a rispondere al loro primo obiettivo importante. Facile pensare che questi quatto ragazzi fossero proprio Venditti con Ernesto Bassignano, Giorgio Lo Cascio e Francesco De Gregori, che erano soliti incontrarsi nel loro locale preferito, il Folkstudio. L'amore per Claudia, poi, è ciò che tramuta in pura poesia parole che sin da principio erano apparse il preludio di un disegno narrativo ed emotivo più grande.