Il documentario "Tiger King: Murder, Mayhem and Madness” diretto da Eric Goode è stato uno dei fenomeni Netflix di queste ultime settimane. L'incredibile successo riscosso dalla storia di Joseph Maldonado-Passage, meglio noto come Joe Exotic è stato l'incentivo per creare una serie televisiva su questo insolito personaggio. Ad interpretare questo ruolo così controverso sarà Nicolas Cage, come riportato in esclusiva da Variety.

Nicolas Cage nel suo primo ruolo in tv

Si tratta del primo ruolo televisivo di Nicolas Cage, uno degli attori più stimati di Hollywood, che nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti significativi. Toccherà al 56enne interpretare la vita di Joe Exotic, il proprietario del Greater Wynnewood Exotic Animal Park, uno degli zoo esotici più noti d'America. La vita vera di colui che ben presto ha preso il nome di "Tiger King", quasi supera la fantasia per le vicende che lo hanno visto protagonista. Dalla violenza subita da bambino alla scoperta di essere gay, e poi il lavoro in polizia, l'apertura dello zoo, i suoi matrimoni, la guerra con l'animalista Carole Baskin e il suo tentato omicidio, Joe Exotic finisce in carcere. La sua storia ha appassionato più di 60 milioni di famiglie e dopo la docuserie su Netflix, si è pensato di realizzarne una ispirata alla controversa figura di Joseph Allen Schreibvogel, questo il suo vero nome.

Cosa c'è da sapere sulla serie

Secondo quanto riferito dalla testata americana la serie si compone di otto episodi, prodotti dalla Imagine Television Studios e dalla CBS Television Studios. Gli sceneggiatori della serie saranno Dan Lagana e Paul Young che realizzeranno l'intero racconto partendo da un articolo firmato da Leif Reigstad, dal titolo "Joe Exotic: A Dark Journey Into the World of a Man Gone Wild". Oltre che sceneggiatore, Lagana sarà anche showrunner e produttore esecutivo insieme a Young con la Make Good Content, mentre a Nicolas Cage oltre al ruolo di protagonista tocca anche quello di produttore esecutivo attraverso la Saturns Film. Molte sono la case di produzione che prenderanno parte al progetto. La scelta di Dan Lagana non è casuale, dal momento che prima di accettare la realizzazione di questa nuova serie, aveva curato il mockumentary "American Vandal", le cui sedici puntate divise in due stagioni sono disponibili su Netflix, ed è stato nominata anche agli Emmy Awards.