Dal 4 giugno torna il medico più affascinante della televisione generalista. È Max Goodwin, il tormentato medico-paziente interpretato da Ryan Eggold, a tutti gli effetti nuovo sex symbol dei medical drama. La seconda parte della seconda stagione di "New Amsterdam" si compone nove episodi in onda da giovedì 4 giugno su Canale 5.

Le anticipazioni sulla seconda stagione

Max Goodwin, dopo l’ennesima detenuta del Rikers ricoverata d’urgenza per un’infezione, mette assieme un’équipe ed entra nel carcere per fare controlli su tutta la sua popolazione femminile. Nonostante le ostilità del direttore Hughes, i medici del New Amsterdam portano a casa dei risultati. Anche se nel frattempo, in sala mensa scoppia una rissa che ne lascia a terra quattro, poi portate d’urgenza in pronto soccorso. Alla fine della lunga giornata, Max scoprirà che il suo tumore sta regredendo, mentre Sharpe riceverà una dura punizione dalla Brantley, per aver aiutato una paziente eroinomane. La dottoressa Lauren Bloom dovrà fronteggiare una dura prova: Zach Ligon sottrae alcuni medicinali attribuendo la responsabilità alla compagna.

Le storie del Bellevue Hospital di New York

La serie si ispira alle vicende reali contenute nei racconti del Bellevue Hospital di New York, il più antico ospedale pubblico d'America, e al volume "Twelve Patients: Life and Death at Bellevue Hospital", scritto dall’ex direttore sanitario Eric Manheimer, che nella serie tv figura come autore e produttore. Lo stesso Bellevue Hospital di New York si ritrova attualmente in prima linea  a fronteggiare l'emergenza Covid-19.

L'episodio sul Coronavirus

Il diciottesimo episodio di "New Amsterdam" intitolato "Pandemic" avrebbe dovuto mostrare una letale epidemia di influenza a New York. La NBC, in accordo con la produzione della serie, ha deciso di tagliare la messa in onda dell'episodio proprio perché troppo drammaticamente vicino a quanto accaduto nella vita reale.