Naya Rivera (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
in foto: Naya Rivera (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

L'attrice Naya Rivera, morta lo scorso 8 luglio per annegamento, avrebbe alzato il braccio e chiesto aiuto, stando a quanto scritto dall'Associated Press che riportava un report dell'autopsia reso pubblico venerdì scorso. L'attrice era uscita in barca con il figlio di 4 anni per una gita nel lago Piru, una gita che sarebbe risultata fatale per la donna: i soccorritori, infatti, avevano trovato la barca con il solo bambino e subito avevano pensato al peggio. In poche ore erano scattate le ricerche da parte delle autorità e da parte di alcuni gruppi di volontari. Il corpo dell'attrice di Gle è stato trovato solo giorni dopo, il 13 luglio, e l'autopsia ha confermato la morte per annegamento avvenuta in pochi minuti.

La richiesta d'aiuto prima dell'annegamento

Nel report si legge che una volta che la madre l'aveva aiutato a risalire sulla barca, il bambino aveva notato la madre "alzare il braccio in alto e gridare ‘aiuto'. A quel punto, però, la donna è scomparsa nell'acqua" ha scritto il coroner della Contea dove è avvenuta la morte della donna. Già in precedenza era stato chiarito che la morte era avvenuta per annegamento accidentale dopo aver aiutato il figlio Josey a risalire sulla barca, ma non risultava che la donna avesse chiesto aiuto e nel report si leggeva che l'attrice sapeva nuotare molto bene. Stando a quanto dichiarato dall'uomo che aveva fittato la barca, la donna aveva rifiutato di indossare il giubbino di salvataggio, a che comunque ne aveva messo uno a bordo.

Il ritrovamento del corpo dell'attrice

L'Associated Press ricorda come la donna avesse avuto, in precedenza, problemi di vertigini e una sinusite e che nel suo corpo erano state trovate piccole tracce di medicine prescritte dal medico, compreso un ansiolitico, ma l'autopsia ha escluso che le sue condizioni fisiche o le medicine possano essere state causa del decesso. Il bambino è stato trovato nella barca che dormiva, mentre, stando allo sceriffo della Contea il corpo della donna, che è stato trovato che galleggiava in superficie, probabilmente era rimasto intrappolato nella vegetazione del lago prima di liberarsi e tornare visibile. Naya Rivera è stata la terza protagonista della serie a morire in pochi anni: sette anni prima, infatti, è morto Cory Monteith a causa di un'overdose, mentre nel 2018 l'attore Mark Salling si è ucciso dopo essersi dichiarato colpevole di pedopornografia.