Non c'è una persona che nel ricordo di Fabrizio Frizzi non proferisca due semplici parole: umiltà e garbo. Perché il conduttore era in questo il vero simbolo della Rai, del servizio pubblico di un tempo. Un conduttore che con il suo modo di fare, il suo largo sorriso, entrava nelle case degli italiani come uno di famiglia. Una qualità che pochi riescono a mantenere. Un lavoro il suo sempre per sottrazione, come un artigiano, che mai cavalcava gli eccessi. Una figura chiave come riferimento per tutto il suo lavoro è stata quella di Corrado, a cui Frizzi non ha mai fatto mistero di ispirarsi. Con la sua morte, causata da un'emorragia cerebrale o, secondo un'altra ipotesi non confermata, da tumore, lascia troppo presto una moglie, Carlotta Mantovan, e una figlia Stella, di cinque anni.

Una vita dedicata alla Rai

In Rai ci arriva dopo una serie di esperienze nelle radio e nelle televisioni private, all'età di 26 anni con "Il barattolo", un contenitore destinato ai ragazzi di cui è stato prima inviato e poi conduttore. Due anni più tardi sarà in "Tandem", in onda su Rai2, una trasmissione dal grande successo sempre dedicata alla gioventù condotta con Enza Sampò. La trasmissione sarà poi sostituita da "Pane e marmellata", destinata allo stesso pubblico, e condotta da Frizzi con Rita Dalla Chiesa: è qui che i due si conoscono e si innamorano, sposandosi nel giugno del 1992. Divorzieranno nel 1998, senza avere figli, ma la relazione resterà nell'immaginario collettivo anche negli anni seguenti.

I fatti vostri, Scommettiamo che e Luna Park

Gli anni '90 saranno per Fabrizio Frizzi quelli del definitivo e consacrato successo. Sarà lui il primo conduttore de "I Fatti Vostri", ad oggi ancora attiva tra le trasmissioni più longeve di Rai2. Ideata da Michele Guardì, che lo vorrà anche per "Scommettiamo che…?", successo incredibile del sabato sera di Rai1, un programma innovativo che garantì ascolti eclatanti superando il 34% di share in media in più di sei edizioni.

Miss Italia, conduttore per 16 edizioni

Dal 1988 al 2002 ha condotto senza nessuna interruzione ben 14 edizioni di Miss Italia, per poi ritornare nel 2011 e nel 2012. Con lui il concorso di bellezza ha conosciuto il periodo migliore della storia recente della televisione, sempre grazie al suo stile impeccabile, alla sua eleganza inappuntabile. Una cifra la sua che sancì il grande successo sia del concorso nazionale sia dell'edizione "Miss Italia nel mondo", condotto per diverse edizioni. Ricordiamo ancora, tra i principali successi, quelli di "Per tutta la vita…?", con Natasha Stefanenko nella prima edizione e con Romina Power nella seconda.

La breve parentesi in Mediaset per la lite con Del Noce

Fabrizio Frizzi ha avuto anche una brevissima parentesi in Mediaset a seguito di un contrasto con l'allora neo-direttore della Rai Fabrizio Del Noce, nel 2001, che si dichiarò annoiato dall'ultima serata della 63esima edizione di Miss Italia da lui condotta. Frizzi abbandonò così la Rai per passare a Mediaset con il programma "Come sorelle": la sua permanenza a Mediaset, tuttavia, durò pochi mesi e senza successi significativi. Il ritorno in Rai fu praticamente immediato perché nella stagione successiva condusse "Piazza Grande", che sostituì per un periodo "I fatti vostri" sempre sotto la regia del grande amico Michele Guardì. Nella stessa stagione ha partecipato in qualità di concorrente a "Ballando con le stelle" nel 2005, classificandosi quarto con Samanta Togni.

Simbolo della Rai: Telethon, I soliti ignoti, L'eredità

Fabrizio Frizzi era un uomo del servizio pubblico, era orgoglioso di lavorare per la Rai e non poteva esserci figura migliore di lui per condurre lo show principale della Maratona Telethon. È stato lui a condurre la maggior parte delle edizioni, ricomponendo spesso la coppia storica di "Scommettiamo che…?" con Milly Carlucci. È stato il primo conduttore de "I Soliti Ignoti", programma pre-serale della Rai tuttora in onda con la conduzione di Amadeus: sotto la sua guida la trasmissione ha battuto più volte negli ascolti "Striscia la notizia". Ha partecipato con grande successo alla terza edizione di "Tale e quale show", classificandosi quarto nella classifica finale. Dal 2014 ha condotto "L'eredità", subentrando a Carlo Conti, andando in onda l'ultima volta proprio ieri.