Morto Bobby Diamond a 75 anni, ricordato dai più per essere stato un'icona del piccolo schermo per aver interpretato il piccolo orfanello Joey Clark Newton nella serie Furia. I telefilm che divennero ben presto un cult negli Stati Uniti, alla metà degli anni Cinquanta, e che arrivarono in Italia circa venti anni dopo con lo stesso seguito. Dalla fine degli anni Sessanta, furono mandati in onda dalla Rai e in molti aspettavano il passaggio in tv anche per cantare la sigla cantata di Mal, Furia cavallo del west appunto, che acquisì la sua viralità insieme alla serie.

Bobby Diamond era malato da tempo e si è spento presso all Los Robles Regional Medical Center di Thousand Oaks, in California. L'amica e scrittrice Laurie Jacobson ne ha dato notizia a The Hollywood Reporter, nonostante la morte sia avvenuta lo scorso 15 maggio. La carriera del piccolo Bobby inizia presto: nato a Los Angeles nel 1943, sin dal 1952 ha iniziato a ricevere proposte di lavoro per apparizioni televisive. Finalmente poi, nel 1955, gli viene proposto il ruolo di Joey Newton, l'orfanello amico di Furia, nei 116 episodi della serie televisiva omonima tra il 1955 e il 1960.

Tutto ciò che conseguì, dalla metà degli anni 70 in poi, fu solo collegato al suo lavoro di avvocato, visto che nel mondo dello spettacolo, e men che meno del cinema, fu completamente ignorato. Si può dire che Furia ha rappresentato per lui l'unica grande occasione per diventare famoso e risultare al grande pubblico come l'ennesimo enfant prodige. Un bambino prodigio che, però, non ha avuto particolarmente fortuna e si è spento all'età di 75 anni nel ricordo di quel piccolo orfanello che accarezzava l'unico grande protagonista della serie. A conti fatti, ebbe decisamente più successo la sigla di Mal, che ancora oggi è riconoscibile e cantata sin dall'ascolto della prima strofa.