All'indomani della tragica morte di Godfrey Gao avvenuta durante le riprese di "Chase Me", il reality show della tv cinese Zhejiang TV, una serie di conseguenze si stanno scatenando nei confronti del network. La produzione è stata bloccata. Le riprese che si stavano effettuando erano quelle relative alla nona puntata dello show mentre domani, 29 novembre 2019, sarebbe dovuta andare in onda la quarta puntata dello show. Tutto è stato sospeso, la struttura che ospitava lo spettacolo è stata già smantellata.

Il video del malore di un concorrente

In molti si sono chiesti se la tragedia potesse essere evitata con maggiori controlli. Inoltre, considerato il fatto che ci sono stati tre incidenti, seppur lievi, in sole 9 puntate registrate, si è inevitabilmente aperto, forse in maniera tardiva, il dibattito sulla effettiva sicurezza del gioco. Poche ore fa, un video è stato caricato in rete e mostra il malore di un altro concorrente in un momento precedente. Si chiama Lucas ed è una delle stelle più luminose del K-Pop, il genere che spopola in Corea del Sud e che negli ultimi anni è approdata anche nelle classifiche statunitensi.

Nel video, Lucas non riesce più a camminare dopo aver terminato la prova. Si accascia più volte e si trascina verso i camerini a fatica. Proprio come Godfrey Gao, Lucas nel gioco ha fatto parte dei "runner", dei fuggitivi che scappano dai "chaser", i "cacciatori" meglio attrezzati e più allenati per prenderli. Una modalità di gioco che ha ricordato quella proposta in "The Running Man", il libro di Stephen King del 1982 diventato un film per il grande schermo nel 1987 interpretato da Arnold Schwarzenegger e arrivato in Italia con il titolo "L'implacabile". Il reality show, considerato un "human game" sportivo, si gira in notturna, in un circuito realizzato tra le vere strade della città di Ningbo e con una avveniristica scenografia a fare da sfondo. Proprio come nel film degli anni Ottanta.