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Morte di Solange, parla l’amico che l’ha trovato senza vita

Si continua a parlare della morte di Paolo Bucinelli, in arte Solange, il sensitivo trovato senza vita nella sua casa di Collesalvetti. Gli amici Nicola Rossi e Francesca Vallini, gli amici che hanno chiamato i soccorsi e che hanno ritrovato il sensitivo senza vita sul divano, parlano a La Nazione: “Era una persona speciale”.
A cura di Andrea Parrella
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Le circostanze della morte di Solange sono ancora oggetto di mistero e non a caso nelle scorse ore le autorità hanno disposto l'autopsiasulla salma di Paolo Bucinelli, in relazione alla corsa in ospedale di alcuni giorni antecedenti al decesso, quando il sensitivo aveva firmato per lasciare la struttura dopo un controllo. A trasportarlo al pronto soccorso era stato l'amico Nicola Rossi, direttore di Canale 50 e suo amico, che è stato l'ultimo a vedere il corpo di Solange senza vita: "Siamo sconvolti, nessuno poteva prevedere un epilogo così drammatico" – ha spiegato in un'intervista a La Nazione – Paolo era sul divano ormai privo di vita. È stato doloroso vederlo così". Ed ha aggiunto:

Si era sentito male sabato notte l'ho portato al pronto soccorso, è stato curato e stava molto meglio, tanto è vero che domenica ha partecipato al collegamento col programma di Rai1, intervistato da Tiberio Timperi.

Le parole di chi ha visto Solange senza vita

Nei giorni successivi le cose sono evidentemente peggiorate, fino al ritrovamento del corpo: “Ci sentivamo tante volte al giorno – dice Rossi – ma dalla mattina dell'Epifania il telefono è rimasto muto e abbiamo pensato al peggio. Penso che sia deceduto in quella notte". Con Rossi c'era la collega Francesca Vallini, che ha affermato: "Sono sconvolta perché era una persona speciale per me. Mi mancherà". 

Solange soffriva di diabete, in pochi lo sapevano

In queste ore è emerso un altro dettaglio relativo alla condizioni di salute di Solange. Stando a quanto riportato da Libero, Bucinelli soffriva di problemi legati al diabete, che però aveva però tenuto nascosti a molti. Elemento che potrebbe rendere più chiaro il quadro della situazione e aggiungere un tassello alla ricostruzione degli inquirenti che in queste ore stanno capendo se possano esserci state negligenze o meno.

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