Morgan in gara nella terza serata di Sanremo 2020 nella doppia vesta di cantante in gara e direttore d’orchestra. A poche ore dalla protesta cui aveva dato voce attraverso un post pubblicato su Facebook, il musicista prende il controllo dell’orchestra dell’Ariston, decidendo di non avvalersi dalla collaborazione di un direttore esterno. È la prima volta nella storia del Festival. La richiesta di dirigere la sua esibizione aveva provocato qualche malumore. Pare avesse chiesto in una lettera inviata alla Rai di potersi occupare della cover a 360° ma che non fosse stato messo nella condizione di provare. A replicare alla denuncia di Morgan è stato Amadeus che aveva fatto sapere: “Morgan ha tutta la libertà che hanno gli altri artisti e gli stessi tempi”. Stefano Coletta, direttore di Rai1, aveva aggiunto: “Ha chiesto di provare più volte, stiamo cercando di capire se riusciamo a farglielo fare”.

La protesta di Morgan nella terza serata

Attraverso la sua pagina Facebook, Morgan aveva denunciato di essere stato sabotato: “Alla fine si è fatta solamente la prova generale, come avevo ormai intuito. Questo significa che abbiamo montato da zero una cosa che tutti gli altri hanno provato e riprovato da mesi. In una prova sola e a poche ore dalla diretta credo di aver costruito una versione rispettosa del capolavoro che ho l'onore di interpretare questa sera con la fantastica orchestra della Rai. Tutto il casino che c'è stato è avvenuto per mano di un misterioso sabotatore che per settimane ha consegnato parti insuonabili e cacofoniche appositamente piene di errori armonici e di strumento, per cui per intere settimane l'orchestra, quando leggeva per la prima volta la musica falsamente attribuita a me, reagiva protestando perché il risultato era inascoltabile e quindi mi si comunicava che il lavoro non era adeguato e si annullava la prova…”.

Morgan ha chiesto e ottenuto di dirigere l’orchestra

La partenza difficile non ha impedito a Morgan di auto-dirigere la cover portata a Sanremo con Bugo. Ha portato sul palco il capolavoro di Sergio Endrigo “Canzone per te”. L’orchestra di Sanremo ha suonato solo in alcuni momenti del brano. In altri punti, a fornire l’accompagnamento musicale è stato il solo Morgan al pianoforte.