La seconda edizione de Il Cantante Mascherato arranca agli ascolti tv, ma non ditelo a Milly Carlucci. La conduttrice sbotta in una intervista rilasciata a Notizie Tiscali: "Noi stiamo cercando di tenere compagnia alla gente e in questo periodo non si può scadere nell'egoismo". Forse c'erano altre speranze visti i risultati della prima edizione ed è indubbio che questa seconda edizione è partita molto sotto tono.

Le parole di Milly Carlucci

Milly Carlucci difende il percorso di queste prime tre puntate, contraddistinte da una media di 3.553.000 spettatori netti e uno share del 15.94%. Un po' come un allenatore che è costretto a giudicare la prestazione negativa della sua squadra, Milly Carlucci rivela:

In realtà sono state tre serate molto particolari, incassate in questa lunga crisi di Governo che ha determinato un’alterazione del palinsesto. Siamo arrivati alla prima puntata senza avere i tradizionali appuntamenti nel pomeriggio che aiutano ad agganciare il pubblico. Inoltre la scorsa settimana abbiamo preso la linea al 10% di share. E ovviamente c’è una bella differenza rispetto a una partenza al 18%. Detto questo, noi siamo la Tv di Stato e abbiamo il dovere, oltre che di intrattenere il pubblico, di informarlo specie di fronte a snodi così cruciali come la recrudescenza del Covid con le nuove varianti e la formazione di un nuovo Governo. Per non essere fraintesa, vorrei chiarire che sono completamente d’accordo sulla scelta di fare informazione e approfondimento in alcuni momenti cruciali anche se questo vuol dire perdere qualche punto di share.

Non ci sono altri dubbi, quindi, Milly Carlucci è soddisfatta di questo percorso: "Bisogna tenere conto del periodo che stiamo vivendo e del fatto che il pubblico di Rai1 è metodico e abitudinario. Se quindi queste abitudini vengono cambiate, il nostro pubblico e in particolare le donne, non seguono l’ondeggiamento del palinsesto e fanno altro".

Milly Carlucci dice no a uno spostamento in palinsesto

Milly Carlucci reagisce negativamente anche a uno spostamento delle ultime due serate in un'altra serata: "Rai1 non funziona in questa maniera. E, vista la stagione, consideriamo il nostro risultato con grande soddisfazione. Fare ragionamenti sui mezzi punti di share mi sembra irrispettoso rispetto a ciò che la gente sta vivendo. Noi cerchiamo di regalare qualche ora di distrazione".