Chi si rivede nella serie-evento pronta a partire su Rai1 dal 4 marzo. Tra il ricco cast internazionale de "Il nome della rosa" c'è anche il nome di Michael Emerson, l'attore che i più ricorderanno prima per il personaggio di Benjamin Linus in "Lost" e poi per il protagonista di "Person of Interest", il miliardario Harold Finch.

La carriera di Michael Emerson

Michael Emerson nasce come insegnante e direttore del Flagler College, lavorando in gioventù in piccole produzioni locali. L'occasione della vita è a Broadway con il ruolo di Oscar Wilde in "Gross Indency: The Trials of Oscar Wilde", scritta da Moises Kaufman. Per quel ruolo, la critica si muove per lui e da quel momento arriva la consacrazione: "The Misanthrope" con Uma Turman nel 1998 e "The Iceman Cometh" nel 1999 con Kevin Spacey. Vince il suo primo Emmy Awards per "The Practice – Professione avvocati" e la consacrazione arriva con il personaggio di Benjamin Linus in "Lost" nel 2006. Per questo personaggio, non solo entra nell'immaginario collettivo come uno dei cattivi più ambigui della storia della tv, ma riceve anche un Emmy Awards nel 2009. L'ultimo grande successo è per il personaggio di Harold Finch in "Person of Interest", dal 2011 fino alla fine della serie, nel 2016. Con Abbone da Fossanova ne "Il nome della rosa", ha un ulteriore chance di consolidare il suo grande appeal nei confronti del grande pubblico.

Il nome della rosa, quando inizia

La serie tv diretta da Giacomo Battiato, tratta dal romanzo di Umberto Eco, si compone di 8 puntate in onda dal 4 marzo 2019. Nel cast internazionale con John Turturro nel ruolo di Guglielmo da Baskerville anche Rupert Everett (l'inquisitore Bernardo Gui), Damian Hardung (il giovane apprendista Adso da Melk), Fabrizio Bentivoglio, Greta Scarano, Damian Hardung,  Richard Sammel, Stefano Fresi, Roberto Herlitzka, Alessio Boni, Sebastian Koch, James Cosmo e, appunto, Michael Emerson.

La trama de Il nome della rosa

Italia, 1327. Il francescano Gugliemo da Baskerville con il suo assistente Adso da Melik si recano in un monastero benedettino sui monti dell'Italia settentrionale. In questo monastero, vi sarà un delicato incontro tra i francescani – alleati dell'imperatore Ludovico – e i delegati avignonesi della curia papale. Guglielmo è un francescano inquisitore "pentito", Adso è un novizio benedettino, in viaggio verso il monastero incaricati direttamente dall'imperatore. L'abate Abbone da Fossanova, in guardia per l'arrivo della delegazione avignonese, li accoglie con preoccupazione per l'inspiegabile morte di un giovane confratello durante una bufera di neve, confidando nelle capacità inquisitorie di Guglielmo. Nel monastero, intanto, le morti aumentano.