I tre esperti di "Matrimonio a prima vista"
in foto: I tre esperti di "Matrimonio a prima vista"

Tutti pazzi per “Matrimonio a prima vista” o quasi. Se i dati Auditel hanno premiato il gran finale dell'esperimento social, andato in onda ogni mercoledì su Real Time, con oltre il 7% di share, sfiorando 1.500.000 telespettatori, di certo le coppie formate da Marco Rompetti e Ambra Radicioni, Fulvio Amoruso e Federica Majorano non hanno fatto salti di gioia. Gli ex sposini sono rimasti delusi dalla loro esperienza e per questo hanno deciso di interrompere qualsiasi frequentazione. Invece per sapere se Luca Serena e Cecilia De Stefanis, dopo aver confermato di proseguire da sposati il loro percorso insieme, sono ancora uniti nel vincolo del matrimonio, bisognerà aspettare novembre, quando andrà in onda su Real Time e Dplay Plus il resoconto finale, sei mesi dopo.

In quattro edizioni, solo una coppia è rimasta sposata

Formare tre coppie, composte da emeriti sconosciuti, non è certo facile. Il compito è stato affidato alla scienza e in questo caso alla sessuologa Nada Loffredi, al sociologo Mario Abis e allo psicoterapeuta di coppia Fabrizio Quattrini. Test attitudinali e colloqui preliminari hanno poi convinto gli esperti a combinare sei diverse personalità. Ma qualcosa è andato storto in tutte e quattro le edizioni, in questo caso parla la matematica. Su dodici combinazioni matrimoniali, solo una coppia è rimasta sposata, in attesa di avere il riscontro finale, come già accennato, di Luca e Cecilia.

Partecipanti e divorzi delle quattro edizioni

La prima edizione del 2016 ha visto tutte e tre le coppie lasciarsi: Lara e Marco, Alessandra e Andrea, Annalisa e Fabrizio. Nella seconda edizione del 2017 Wilma e Stefano dopo due anni e mezzo, a dicembre, riusciranno a divorziare in seguito ad alcuni vizi di forma riscontrati nell'atto matrimoniale, Sara e Steven hanno divorziato dopo lo speciale del programma, mentre Francesca e Stefano risultano ancora essere sposati. Lo scorso anno altri tre divorzi consumati con Daniela e Roberto, Camilla e Mauro, Rossella e Andrea. Quindi è un problema di metodo, di selezione, o è l'amore a fallire? La sessuologa Nada Loffredi a Fanpage.it cerca di fare chiarezza.

L'intervista a Nada Loffredi

Questo ‘Matrimonio a prima vista' non funziona nel metodo o è l’amore ad essere fallibile?
L’esperimento ‘Matrimonio a prima vista' funziona eccome… Ci dà la conferma di quanto avviene nella nostra società e la spiegazione di tanti matrimoni falliti. Tutti noi iniziamo una storia innamorandoci, ma l’innamoramento non è altro che una ripetizione di un copione di attaccamento che sviluppiamo da piccoli. I diversi stili di attaccamento molto spesso sono incompatibili, ma ‘l’amore' ci rende ciechi a questo per cui dopo un po’ le relazioni falliscono. Noi esperti cerchiamo la compatibilità fra i diversi stili di attaccamento e troviamo quella ‘giusta'. Il problema è che i candidati continuano a pensare di dover provare le farfalle nello stomaco e, se così non è, non vanno avanti in qualche modo. Pur avendo voluto partecipare all’esperimento perché consapevoli di non aver funzionato fino a quel momento, non si affidano pienamente nelle mani degli esperti e, se non c’è la scintilla, non decollano.

Era evidente che, presi singolarmente, i soggetti prescelti avessero delle problematiche relazionali. Come si poteva pensare di riuscire a unirli e sperare che superassero i propri limiti?
La relazione cura sempre e da sempre… I candidati che si presentano rappresentano la popolazione. Si tratta di un campione importante (2000-3000 persone) questo significa che gran parte della popolazione ha problemi relazionali. Diciamo che la relazione creata da noi ha, sulla carta, maggiori possibilità di essere ‘curativa'. D’altra parte se si partecipa all’esperimento è proprio per tentare di superare i propri limiti e, quando questo non riesce, il fallimento non è il nostro, ma dei candidati.

Come mai avete messo assieme Marco e Ambra? Lei ha sempre detto che cercava in un uomo l'aspetto virile, cosa che poi alla fine non ha trovato sin dal primo momento…
Ciò che ‘raccontano' i candidati, e questo vale per tutti noi, è la narrazione del tutto personale della propria vita, Ambra scambia la gentilezza con l’effeminatezza. La virilità di un uomo non si misura con le dimensioni delle sue spalle (che pure in Marco ci sono) e neppure dall’atteggiamento evitante tipico degli uomini che non si vogliono impegnare. Ambra, molto più semplicemente, non ha gradito l’aspetto fisico di Marco. L’attrazione fisica è troppo importante per tutti oggi.

Federica ha confessato di non essere fatta per fare la moglie, non è emerso dai test attitudinali? E quanto è stata sincera nel suo percorso?
A meno di non essere persone profondamente consapevoli e ‘sincere', quando sentiamo di aver fallito in un’esperienza, noi cerchiamo di attribuire all’esterno le famose responsabilità. Fra i tanti tentativi di attribuire all’esterno le responsabilità, Federica ha addotto anche questa spiegazione, dopo aver definito Fulvio ‘tamarro', ‘molestatore' e tanto altro. Anche perché Federica non può aver capito cosa vuol dire essere moglie, visto che l’esperienza matrimoniale non c’è stata…

Su quattro edizioni solo una coppia è rimasta sposata, scopriremo solo a novembre se Luca e Cecilia sono rimasti assieme. Come mai falliscono tutti?
Guardare all’esperimento sociale di ‘Matrimonio a prima vista' in termini di riuscita o fallimento, a seconda che i candidati divorzino o meno, è un errore metodologico. Il nostro esperimento, infatti, non mira a dimostrare che funziona di più la scienza nel combinare matrimoni. Il nostro esperimento, come tutti gli esperimenti, consente di osservare alcuni comportamenti sociali… In questo caso abbiamo la dimostrazione palese dei motivi alla base delle difficoltà relazionali fra gli individui: è una spiegazione rispetto al quantitativo enorme dei fallimenti matrimoniali.

Ci sono state molte critiche sui social riguardo al vostro lavoro e sull'esigenza di fare un cambio di esperti. Cosa ne pensa?
Gerry Grassi non c'è più, mentre io e Mario Abis siamo rimasti. Io faccio del mio meglio, questo esperimento mi affascina e mi piace l’idea che tutti i candidati, fino ad ora, sono usciti dall’esperimento ‘cambiati' in qualche modo. Non per questo, però, non sarei disponibile ad accettare un eventuale cambio degli esperti. In quel caso diventerò un osservatore esterno… (ride, ndr).