L'inizio di quest'anno non è stato affatto semplice per Massimo Giletti che ha dovuto affrontare un momento delicato come la morte di suo padre, Emilio Giletti, verificatasi la mattina del 4 gennaio 2020. Dopo alcuni giorni di silenzio il giornalista ha lasciato un messaggio sulla pagina ufficiale del suo programma su La7, Non è l'arena, per ringraziare coloro che gli hanno mostrato affetto e vicinanza in questo periodo.

I ringraziamenti di Massimo Giletti

La perdita di un genitore è sempre un momento difficile da gestire, che comporta un immenso dolore, come quello che in questi giorni ha colpito la famiglia di Massimo Giletti. La notizia della scomparsa di Emilio Giletti, noto imprenditore piemontese, spentosi all'età di 90 anni nell'ospedale di Novara dove era ricoverato già da qualche giorno, è giunta la mattina del 4 gennaio 2020. Il giornalista si è chiuso nel suo silenzio, ma in prossimità della messa in onda del suo programma domenicale, in onda a partire dal 12 gennaio, ha deciso di rivolgere un sentito messaggio a tutti coloro che hanno cercato di stargli vicino, di alleviare questa naturale sofferenza anche solo con un messaggio. Per farlo ha scelto il mezzo più efficace e immediato per comunicare, ovvero Instagram, e in un video dice:

Non si è mai pronti quando se ne va via una persona cara, anche se mio padre aveva 90 anni…Ho ricevuto tantissimi messaggi d’affetto, è difficile rispondere a tutti. Credo che con questo mezzo si possa far prima: grazie di cuore, grazie davvero perché sentir vicino tante persone in un momento delicato e terribile della vita è un aiuto fondamentale. Grazie.

Il ricordo di Massimo Giletti

Massimo Giletti subito dopo la scomparsa del padre aveva sottolineato quanto fosse dedito al lavoro, tanto che il giorno prima della sua dipartita, come riferisce il giornalista, si trovava ancora in azienda: "Il giorno prima di essere ricoverato ci eravamo sentiti al telefono. Erano le nove di sera passate. Gli ho chiesto dove fosse… In azienda… Devo sbrigare delle cose per dei clienti, mi ha risposto come se fosse la cosa più scontata del mondo. Mio padre era un uomo così”. La famiglia Giletti si è sempre prodigata per il territorio della Valdilana, in cui c'è la l'azienda "Giletti Spa" affermata nel settore dei filati, e che il noto imprenditore aveva contribuito a risollevare strutturalmente e culturalmente.