Di fronte alla camera ardente allestita all’ingresso dell’azienda tessile di famiglia, a Trivero, paese del comune di Valdilana, in provincia di Biella, Massimo Giletti ricorda commosso il padre Emilio. Imprenditore piemontese ed ex pilota molto noto, è morto a 90 anni a causa di un aneurisma. Massimo ha accolto dipendenti, familiari e amici che sono venuti a rendere omaggio al padre scomparso. “Il giorno prima di essere ricoverato ci eravamo sentiti al telefono. Erano le nove di sera passate. Gli ho chiesto dove fosse… In azienda… Devo sbrigare delle cose per dei clienti, mi ha risposto come se fosse la cosa più scontata del mondo. Mio padre era un uomo così” ha detto commosso a Repubblica il conduttore, ricordando il padre e il profondo attaccamento all’azienda nella quale ha continuato a lavorare fino agli ultimi giorni di vita.

I funerali di Emilio Giletti

I funerali di Emilio Giletti, morto il 4 gennaio 2020 per gli effetti di un aneurisma, saranno celebrati lunedì 6 gennaio all’interno della chiesa ubicata di fronte alla fabbrica per la quale il padre del conduttore ha speso ogni energia mentre era in vita. È deceduto all’ospedale San Gaudenzio di Novara, dov’era ricoverato dal 22 dicembre scorso. Dopo il malore, vi era stato trasportato con l’elicottero di servizio del 118. Non aveva avuto particolari problemi di salute fino a quel momento, tanto da continuare a lavorare in azienda benché avesse 90 anni. Oltre a Massimo, Emilio lascia la moglie Giuliana e i figli Emanuele e Maurizio.

L’impegno della famiglia Giletti per Trivero

La famiglia Giletti è da sempre vicina al paesino di Trivero, nel comune di Valdilana. Un impegno testimoniato dalla sponsorizzazione della locale squadra di calcio e mediante i contributi erogati per la realizzazione del cinema/teatro, del corpo dei vigili del fuoco e per la sede degli alpini, tra le altre cose. “Continueremo ad essere vicini al territorio” ha dichiarato Massimo Giletti mentre salutava i residenti venuti a rendere omaggio al padre Emilio.