Maria De Filippi parla di Adriano Celentano, che ha avuto modo di affiancare nello show del Molleggiato che ogni giovedì precede la serie animata Adrian. Intervistata sul Fatto Quotidiano, la regina di Mediaset ha dato una lettura particolare del fenomeno Celentano, il cui ritorno in tv è stato accompagnato da un fiume di polemica. Dopo l'interruzione a inizio 2019, lo spettacolo è ripreso a novembre con una forma rinnovata ma gli ascolti sono in calo e il gradimento non è alle stelle. La De Filippi, che è intervenuta nello show il 14 novembre, si sente di difenderlo:

Non lo conoscevo, quando sono andata a fare le prove mi sono messa a sua disposizione. Ho visto un uomo importante, ho cercato in tutti modi di far vedere quello che sentivo per lui. Ho visto una persona ferita per quello che è stato scritto. Diventi un ‘mito’ per il pubblico ma un mito è anche fragile. Dietro c’è una persona che può avere anche momenti di difficoltà.

Su Amici Celebrities e contro Milly Carlucci

Si racconta a 360 gradi Maria De Filippi, che nell'intervista al Fatto Quotidiano arriva addirittura a ridimensionare la portata della sua importanza in seno a Mediaset: "Io sinceramente non mi sento potente e non mi ci sono mai sentita (…). Ogni passo falso che faccio non viene preso con clemenza. Arriveranno altri flop, in passato li ho fatti e li ho pagati. A volte uno se li dimentica ma io non me li dimentico".  "Io l’ansia del bollettino auditel delle 10 l’ho imparata presto", continua la Queen Mary, "non solo per me ma perché ho una azienda dove lavorano 300 persone". I suoi programmi, comunque, continuano a macinare ascolti. Tu si que vales e C'è posta per te sono i più grandi successi di Canale 5, e l'esperimento di Amici Celebrities è stato positivo, considerato che le aspettative della rete non erano altissime. Il programma ha fatto parlare anche per la diffida di Milly Carlucci, che ha trovato alcune somiglianze con Ballando con le stelle. Una scelta che la De Filippi non ha gradito:

Capisco che Milly difenda Ballando con le stelle che è il suo programma storico ma mi è sembrato esagerato contestare il ballo del vip con il professionista. Magari non lo aveva ancora visto e ora ha cambiato idea. Adesso Mara (Venier, ndr) parte con un programma che si chiama ‘La Porta dei Sogni’, la richiesta di storie è assolutamente similare a C’è posta per te. Non mi sognerei mai di dare mandato ad un avvocato di scrivere alla Rai o a Mara. Oltretutto Ballando con le stelle ha un titolare del format, se si fosse sentito leso avrebbe potuto difendersi.

In difesa di Uomini e Donne

L'altro fiore all'occhiello della tv "defilippiana" è Uomini e Donne, che continua a imporsi come programma pomeridiano da 3 milioni di spettatori e il 25% di share. Resta anche il suo programma più contestato, con tronisti/e che sistematicamente finiscono nella bufera per presunte scorrettezze e perché la voglia di fare "business" sembra prevalere sulla ricerca dell'anima gemella. Anche l'Over è spesso contestato, per il bullismo di Tina Cipollari contro Gemma Galgani. La De Filippi, però, difende il suo show dalle critiche:

Io lo rivendico il fatto che faccio Uomini e Donne, se pensassi che quello che dicono è giusto smetterei di condurlo. La verità è che mi diverto con il trono over, per il trono classico pensano troppo a quello che accade sui social e si fanno condizionare perdendo naturalezza

Maria De Filippi non ha letto il libro di Giulia De Lellis

Proprio da Uomini e Donne è uscita Giulia De Lellis, uno dei personaggi più chiacchierati degli ultimi tempi. Dopo le partecipazioni ai reality, il gossip sulle sue relazioni e la carriera di influencer, la giovane di Ostia ha fatto parlare per il suo libro "Le corna stanno bene su tutto (ma io stavo meglio senza)" sul tradimento che avrebbe subito da Andrea Damante. Il volume si è imposto in classifica ed è arrivato a vendere 100mila copie. La conduttrice, a sorpresa, non ha ancora letto il libro: “Giulia me lo ha regalato ma non l’ho letto, c’ero quando gliel’hanno proposto perché mi ha chiesto cosa pensavo. Non è stupida, su di lei c’è un pregiudizio perché arriva da Uomini e Donne".

Non deve far storcere il naso agli scrittori, pensano che per arrivare si sono fatti il mazzo e ora una ragazza di Uomini e Donne è in cima alla classifica con la storia delle sue corna. Chi va in libreria a comprare il libro di Giulia magari prima non ci andava, non avrebbe comprato un libro diverso e forse ora, dopo averlo letto, proverà con un altro. Gli scrittori non si limitassero ad andare solo in alcuni programmi, aggiungessero altri programmi. Venissero anche a Uomini e Donne, se Cazzullo, per dire un nome, venisse a Uomini e Donne raggiungerebbe un tipo di pubblico che non ha. Se uno va solo nei programmi di nicchia si rivolgerà sempre a una nicchia allora non si può arrabbiare se la De Lellis vende centomila copie.