La stagione televisiva ha preso ufficialmente il via in questi giorni e tra gli appuntamenti più attesi c'è certamente quello con "Italia Sì" di Marco Liorni, che sbarcherà nel pomeriggio del sabato di Rai1, in una collocazione oraria molto complessa. Non si può dimenticare la genesi del passaggio di Liorni al sabato, con l'addio del conduttore a La Vita in Diretta e le incomprensioni con l'azienda, viste le promesse fatte e non mantenute come la guida di Reazione a Catena o L'Eredità. Nonostante tutto Liorni ha deciso di affrontare la sfida del sabato, forte dell'affetto del pubblico e della possibilità di lanciare un progetto tutto suo.

Come funziona Italia Sì

Quello di Italia Sì sarà un esperimento interessante, con il quale il presentatore di Rai1 sfiderà un programma consolidato da anni come "Verissimo", condotto da Silvia Toffanin su Canale 5. Il programma, che partirà il 15 settembre su Rai1, nasce dall'idea di fondo che chiunque possa avere uno spazio in trasmissione per poter parlare dei propri problemi. Si tratta di un podio al centro dello studio, sul quale i protagonisti della trasmissione potranno salire per parlare di un proprio problema, di una difficoltà, un'inquietudine. A tenere insieme le parti della narrazione ci sarà proprio Liorni, nel ruolo di amico e confidente in questo "talent", mediando tra gli interventi del pubblico, libero di intervenire per esprimere opinioni, e una sorta di giuria.

La giuria di Italia Sì

Giuria che sarà composta da tre volti noti del mondo dello spettacolo, tre nomi che potrebbero essere l'arma in più del programma: Elena Santarelli, Rita Dalla Chiesa e Mauro Coruzzi. Le storie proveranno a raccontare un'Italia arrabbiata, filtrandola attraverso la discussione e il tentativo di risolvere i problemi con l'incontro tra persone anziché lo scontro.

La sfida di Liorni e di Rai1

L'effettiva fluidità del programma si potrà intuire solo dopo la mesa in onda della prima puntata, ma appare evidente che con "Italia Sì" Rai1 tenta un cambio di passo in una fascia fondamentale anche dal punto di vista degli ascolti. Battere una strada che non ricalchi i passi della concorrenza può essere la via per sparigliare le carte. La certezza è Liorni e il suo rapporto con il pubblico, dimostrato dalle reazioni per il suo addio a La Vita in Diretta, il resto lo farà naturalmente il programma.