Come già accaduto con la puntata del 3 dicembre de Le Iene, anche quella che sta andando in onda oggi martedì 5 dicembre si è aperta con gli aggiornamenti circa lo stato di salute di Nadia Toffa. Vista la portata dell’affetto tributata alla conduttrice e giornalista in seguito al malore che l’ha colpita sabato scorso, tutti i conduttori della trasmissione, compresi quelli che affiancano Nadia nella puntata della domenica de Le Iene, hanno voluto a modo proprio rassicurare il pubblico e incoraggiare quella collega che li segue al momento dall’ospedale San Raffaele di Milano. Questa sera è stata Ilary Blasi la prima a rivolgersi alla Toffa

Sarà una puntata difficile, particolare. Siamo un po’ provati come già sapete. Nadia sta meglio ma ha bisogno di un po’ di riposo per riprendersi. Adesso ci segue dalla sua camera. Nadia anche se non sei qui fisicamente, tu sei qui con noi. Anzi ringraziamo tutti voi per l’affetto che avete dimostrato nei confronti di Nadia e delle Iene.

Le parole di Teo Mammucari.

Teo Mammucari ha smesso per qualche minuti il registro irriverente per accodarsi a Ilary nel messaggio di incoraggiamento alla Toffa: “Difficile far finta di nulla, lei è importantissima per questo programma, è una professionista e un’amica che è stata male. Nadia non fare scherzi. La domenica ci manchi, ci sono quei tre che sono tre bambolotti e manca la tua figura”. Anche la Gialappa’s si è rivolta direttamente alla collega

Questo weekend è stato uno tra i più brutti che possiamo ricordare. Ci siamo un po’ cag** sotto. Rimettiti in piedi presto e torna a rompere le palle a chi se lo merita.

Il malore di Nadia Toffa.

Nadia Toffa ha accusato un malore sabato scorso, mentre si trovava in n albergo a Triste intorno alle 13.45. L’allarme è stato dato immediatamente e la Toffa è stata trasferita in ospedale in codice rosso. Solo in serata, dopo che la notizia del suo malore era già trapelata, la giornalista e conduttrice è stata trasferita in eliambulanza presso il San Raffaele di Milano. Le cause del suo malessere restano ignote.