Il 13 agosto, a un anno dalla morte di Nadia Toffa, Italia 1 ha scelto di ricordare la conduttrice con uno Speciale delle Iene tutto dedicato a lei. In una lunga prima serata interamente incentrata su di lei, le riproposizioni dei suoi servizio più noti si sono alternate a dichiarazioni e testimonianze di tutto il team del programma. Non sono mancati dettagli inediti, come le parole di Davide Parenti sulla malattia che ha colpito la Toffa e che non le ha lasciato scampo. Il creatore de Le Iene ha spiegato che soltanto un mese dopo aver rivelato al pubblico di aver rimosso un tumore con un'operazione chirurgica (era il febbraio 2018), Nadia Toffa scoprì di essere nuovamente malata. Si sottopose dunque a un secondo intervento eppure in pochissimi giorni dimostrò di essere di nuovo attiva e in forma salendo sul palco nel corso di un concerto di Jovanotti.

La malattia si ripresentò dopo un mese. Ad aprile Nadia venne sottoposta a una seconda operazione. E pochi giorni dopo l'intervento era a sgambettare sul palco con Jovanotti.

La vita e la carriera raccontate nello speciale Le Iene per Nadia

Lo speciale Le Iene per Nadia Toffa ha ripercorso i momenti più importanti della carriera dell'inviata nel programma Mediaset, dal primo servizio al reportage sull'Ilva di Taranto e a quello sulla Terra dei Fuochi, passando dagli scontri con Eleonora Brigliadori o altri sedicenti santoni sulle cure "alternative" per il cancro, ma anche momenti leggeri come le interviste nel programma Open Space o lo scherzo a Teo Mammuccari. Inoltre, la puntata ha ripercorso il calvario della Toffa dal malore che la colpì a dicembre 2017 alla prima intervista rilasciata alla Iene poche settimane dopo, dalla già citata puntata del febbraio 2018 in cui parlò del tumore sino all'ultimo episodio che la vide nei panni di conduttrice il 5 maggio 2019, pochi mesi prima della sua scomparsa avvenuta il 13 agosto.

Nadia Toffa nel ricordo dei colleghi

Hanno parlato autori, registi e altri personaggi che solitamente non compaiono davanti alle telecamere ma restano dietro le quinte della trasmissione, come Max Ferrigno, storico autore che era stato legato alla Toffa da un lungo rapporto sentimentale e poi da una profonda amicizia. Tutti hanno raccontato con affetto la sua tendenza a parlare con le persone a una distanza di pochi centimetri: "Lo faceva col vicino di casa come col ministro, con tutti quelli che intervistava. Diceva che voleva entrare in empatia con le persone".