"Gira e spera, spera e gira / Quel che vuoi si avvererà". Erano gli anni 80 quando faceva il debutto in Italia "Magica Magica Emi", accompagnato dalla storica sigla di Cristina D'Avena. Le serie animate giapponesi, però, non passano mai di moda, e la storia di Mai/Emi tornerà in televisione, in onda da aprile sul canale Mediaset Italia 2 (canali 66 e 120 del digitale) alle 18,20, dal lunedì al venerdì. Andranno in onda subito dopo altri cult generazionali del mondo anime, come "Hello Spank", "Lady Oscar", "Mila e Shiro" e "Holly e Benji".

La trama

"Magica Magica Emi", che ha compiuto 30 anni nel 2015, è una serie prodotta  dallo Studio Pierrot  e fa parte della saga delle maghette della nota casa di produzione nipponica, insieme a "Evelyn e la magia di un sogno d'amore" e "Sandy dai mille colori". La trama e l'iconografia ricordano molto anche un altro cult come "L'incantevole Creamy" (ambientata però nel mondo della musica pop), ma "Magica Magica Emi" presenta un'atmosfera decisamente più malinconica e realistica. La vicenda è incentrata intorno a Mai, una ragazzina di 10 anni che riceve dei grandi poteri in dono da un folletto di nome Moko, grazie a un bracciale magico. Mai si trasforma così in Magical Emi, un'abilissima maga e prestigiatrice.

3 curiosità su Magica Magica Emi

1. Come accade spesso con i cartoni animati giapponesi, la versione italiana ha modificato tutti i nomi originali, eccetto quello della protagonista. Topo è diventato Moko, Yōko è Annie, Junichi è Enrico, Misaki è Giuppi, Haruko è Fiorella, Yōsuke è Giovanni, Akira è Gennaro, Susumu è Daniele, Yukiko è Stella, Shō è Ronnie, Shigeru è Bartolomeo, Madoka è Pellecchia, Musashi è B.Junior.

2. Si segnala un curioso crossover tra cartoni dello studio Pierrot. Nell'episodio 2 "L'allegra magia" di "Sandy dai mille colori", mentre si vede passare un pullman con l'immagine di Magical Emi e si notano Mai e Ronnie. Nell'episodio 6 "Realtà e magia" della medesima serie, inoltre, durante il discorso del sindaco si vede Ronnie applaudire.

3. La sigla, scritta da Alessandra Valeri Manera e Giordano Bruno Martelli, è immancabilmente cantata da Cristina D'Avena e fu pubblicata come singolo nel 1986 (con "Holly e Benji due fuoriclasse" di Paolo Picutti sul lato B). Nel suo disco "Duets", la D'Avena ha reinciso il brano cantandolo con Arisa.