La morte di Luke Perry non solo è un tragico lutto per milioni di fan in tutto il mondo, ma crea qualche problema nella realizzazione della nuova stagione di "Beverly Hills 90210", prevista per l'estate 2019. All'annuncio del ritorno dello storico teen drama, il nome di Perry, insieme a quello di Shannen Doherty, non compariva nel cast ufficiale. Si erano fatte diverse ipotesi sul coinvolgimento di Perry nel progetto, ma ora arriva dal Daily Mail la conferma: poco prima della sua scomparsa, avvenuta a soli 52 anni per le conseguenze di un ictus, l'attore aveva firmato per tornare a vestire i panni di Dylan McKay.

Perry doveva apparire nel cast solo come guest star

L'assenza tra i nomi del cast non era affatto una scelta dettata da problemi con la produzione o con i colleghi, ma da semplici obblighi contrattuali. L'attore era infatti impegnato a tempo pieno nella serie "Riverdale" e impossibilitato a un ruolo da protagonista nei sei nuovi episodi di "Beverly Hills". Poi, la rivelazione di Tori Spelling aveva entusiasmato i fan: Perry sarebbe apparso solo in alcuni episodi, come "guest star". La conferma è arrivata ora dal tabloid britannico: Dylan McKay doveva tornare con un’apparizione a sorpresa. Nell'aprile 2017, del resto, lo stesso Perry si era detto entusiasta alla possibile idea di ritrovare i colleghi sul set.

La nuova stagione sarà un omaggio a Luke Perry?

Per una triste e amarissima coincidenza, nello stesso giorno in cui veniva lanciato il primo teaser della nuova stagione di "Beverly Hills 90210", Perry veniva ricoverato in ospedale per un improvviso ictus. Pochi giorni dopo, il 4 marzo, l'attore ci ha salutati per sempre, rendendo dunque orfane sia "Riverdale" che la stessa "Beverly Hills". La prima ha reso omaggio a Dylan nella messa in onda del nuovo episodio, con la dedica "In memoria di Luke Perry 1966-2019" e dovrà fare i conti con la scomparsa improvvisa del personaggio di Fred. Per quel che riguarda il sequel della serie cult anni 90, invece, non ci sono ancora aggiornamenti. Ci appare difficile pensare che la produzione voglia del tutto accantonare il progetto. Più probabilmente, questi nuovi episodi (che saranno una sorta di prodotto sperimentale, a metà tra il sequel e il documentario) verranno realizzati come un grande omaggio a Perry, nel ricordo di un personaggio che è stato a tutti gli effetti un'icona degli anni 90.