Il 23 maggio 2010 andava in onda l'ultimo episodio di "Lost", la serie cult della Abc che andava a concludere le sei stagioni arrivate sul piccolo schermo nel settembre del 2004. In dieci anni la serialità televisiva è cambiata, si è evoluta e tanti sono i prodotti che hanno appassionato il pubblico, ma a Lost non si può negare il merito di aver riscritto le regole delle serie tv e anche a distanza di un decennio questo status non è cambiato.

Tra le serie tv più amate di sempre

Apprezzata da critica e pubblico, candidata più volte agli Emmy Awards, la serie prodotta da Damon Lindelof e Carlton Cuse, e ideata tra gli altri da J.J. Abrams, è entrata nell'immaginario collettivo come uno dei migliori prodotti ideati per il piccolo schermo visti in questi anni. Il mix di avventura, mistero e quella totale incertezza che aleggiava sul destino di ognuno dei protagonisti è stato il motivo di tanto successo, nonché l'esempio di come una serie nata da un'idea sostanzialmente semplice, possa diventare col passare del tempo avvincente. Inoltre, un grande riconoscimento va attribuito senza dubbio al cast che, i cui attori sono diventati beniamini del pubblico e in quanto ad interpretazione hanno catalizzato l'attenzione di milioni di telespettatori che si sono affezionati ai personaggi nel corso degli anni. Ma se c'è una cosa che Lost ha fatto è stata lasciare nel pubblico una serie di interrogativi irrisolvibili, primo fra tutti: il finale.

Il finale incerto di Lost

Sul significato dell'ultimo episodio di Lost, risalente a ben dieci anni fa, molti si sono interrogati e hanno cercato di dare delle risposte. Alcuni hanno immaginato che, alla fine, i protagonisti fossero in realtà tutti morti affidandosi all'immagine dell'aereo vuoto, altri che invece il loro incontro avvenuto in paradiso sancisse definitivamente la fine dell'esperienza sull'isola deserta, che tutti avevano vissuto, in quanto vivi sin dall'inizio. Ma furono proprio i creatori in un'intervista a spiegare cosa li portò alla scelta dell'episodio finale:

All'inizio decidemmo che sebbene Lost fosse una serie che riguarda persone su un'isola deserta, in realtà, metaforicamente, riguardava persone perdute e alla ricerca di un significato e un obiettivo per le loro vite. E per questo sentivamo che il finale dovesse essere molto spirituale, e che parlasse di destino. Abbiamo avuto lunghe discussioni riguardo la natura dello show, per molti anni, e alla fine abbiamo deciso che avessimo bisogno di qualcosa che per noi significasse molto per quel che riguardava i nostri valori, ciò in cui credevamo.