Il 29 settembre 1950 nasceva Loretta Goggi: la signora della televisione italiana compie 70 anni splendidamente portati e continua una carriera grandiosa che l'ha vista alternare le vesti di attrice, conduttrice, showgirl, imitatrice e doppiatrice, con eclettismo e un'eleganza notevoli. È stata la prima donna imitatrice della televisione italiana e la prima donna conduttrice principale del Festival di Sanremo. In televisione da 60 anni, ne è ancora protagonista come storica giurata a Tale e quale show.

Dagli esordi da bambina a La freccia nera

Nata a Roma da genitori originari di Circello, nel beneventano, studia canto e musica sin da piccola ed esordisce ancora bambina a fine anni 50 prendendo parte a un audiolibro sul miracolo di Lourdes e poi come cantante al concorso radiofonico Disco magico. Nel 1962 debutta come attrice nella prosa televisiva della Rai "Sotto processo" diretta da Anton Giulio Majano. Loretta è insomma a tutti gli effetti un'enfante prodige che alterna la carriera di cantante (la sua prima canzone è "Se la cercherai" scritta da Nico Fidenco, che esce quando non ha neppure 13 anni) a quella di attrice in diversi sceneggiati come "I miserabili" (dov'è Cosetta bambina), "Delitto e castigo", "La cittadella", "Le inchieste del commissario Maigret". Il suo primo ruolo adulto è nel 1968 nel grande successo "La freccia nera" al fianco di Aldo Reggiani, che le regala la vera popolarità.

La carriera di attrice e doppiatrice

La carriera di Loretta Goggi come attrice alterna la televisione al cinema. Sul piccolo schermo, dopo la grande stagione degli sceneggiati, si ferma a metà anni 70, ma dai 90 – a vent'anni di distanza – torna a recitare con una certa frequenza, nella sitcom "Due per tre" e in fiction recenti come "Come fai sbagli", "Sorelle" e "Pezzi unici". Al cinema, invece, dopo aver esordito nel capolavoro di Pietrangeli "Io la conoscevo bene", ha regalato alcune incursioni sul grande schermo negli anni 60 ( tra l'altro, in "Nel sole") ed è tornata dagli anni 2000, con ben due film nel 2020: "Burraco fatale" e "Ritorno al crimine". Interessante la carriera di doppiatrice: Loretta è la voce del canarino Titti al fianco di Gigi Proietti in "Gatto Silvestro", di Bambi nel ridoppiaggio del '68 e di Roz in "Monsters & Co." e "Monsters University". Ha doppiato anche Katharine Ross in "Ucciderò Willie Kid", Ornella Muti in "La moglie più bella", Agostina Belli in "La notte dei diavoli" e Kim Darby in "Il Grinta".

La musica e il sodalizio con la sorella Daniela Goggi

Lunghissima la sua discografia, che comprende anche un sodalizio musicale con la sorella Daniela Goggi: insieme, le Hermanas Goggi hanno inciso diversi album (anche in lingua spagnola), di cui l'ultimo è uscito nel 2014, e fatto tournée internazionali fino all'America Latina. Nella sua prolifica carriera musicale, il brano più celebre  resta l'immortale "Maledetta primavera", con cui conquista il secondo posto al Festival di Sanremo (dietro "Per Elisa" di Alice) e che diventa un successo internazionale con moltissime cover: un adorabile "tormentone" in auge dal 1981.

Pioniera della conduzione e giurata a Tale e Quale Show

È però soprattutto come conduttrice e intrattenitrice che la Goggi segna la storia della cultura italiana, vera propria pioniera in una televisione dove le figure femminili erano ancora in secondo piano. Le sue straordinarie doti di imitatrice (da Mina a Sophia Loren) e comica la lanciano definitivamente come uno dei volti protagonisti della Rai degli anni d'oro. Affianca Pippo Baudo a Canzonissima, è la mattatrice di Formula due, conduce Il ribaltone e Fantastico, quest'ultimo con Beppe Grillo ed Heather Parisi. Transita abitualmente tra Rai e Fininvest, con Hello Goggi, Gran varietà, Loretta Goggi in quiz, Il bello della diretta, Canzonissime e il Festival di Sanremo 1986: è una delle sole quattro donne ad aver condotto la kermesse dell'Ariston come presentatrice principale, insieme a Raffaella Carrà, Antonella Clerici e Simona Ventura. Negli ultimi anni, è l'anima di Tale e Quale Show, giurata in tutte le edizioni, di cui è ormai nota la propensione alla commozione così come il tormentone "chapeau".

Il grande amore con Gianni Brezza

Nella sua vita privata, un solo grande amore: quello per il ballerino e coreografo Gianni Brezza, conosciuto durante la lavorazione di Fantastico. Un amore "scandaloso", dal momento che lui è da poco separato dalla moglie. Tra i due nasce un sodalizio professionale e sentimentale lunghissimo: lui è il suo manager, addetto stampa, PR, coreografo e regista, per alcuni anni anche  look-maker e fotografo. Si sposano il 26 aprile 2008, dopo ben 29 anni di convivenza e restano insieme sino alla morte di Brezza, avvenuta il 5 aprile 2011: "Una storia complicata, combattuta ma degna di essere vissuta".