Gli amori che nascono sul piccolo o sul grande schermo agli occhi di chi li guarda sembrano sempre avvolti da un'aura meravigliosa, quell'atmosfera leggera e favolistica che rende quei legami raccontati dai volti noti dello spettacolo come un qualcosa di irraggiungibile, qualcosa che ha più a che fare con il sogno che con la realtà. Eppure di grandi amori veri e longevi, la televisione, soprattutto quella di qualche decennio fa, ne è piena. Come non parlare, quindi, in vista della prossima puntata di "A raccontare comincia tu" in onda giovedì 31 ottobre, di Loretta Goggi, a cui il secondo appuntamento con lo show di Raffaella Carrà è dedicato, e del suo infinito amore per Gianni Brezza.

L'incontro tra Gianni Brezza e Loretta Goggi

Un amore di quelli intensi, che a parlarne quasi manca il fiato, un amore che è diventato iconico, il simbolo di una complicità lavorativa e sentimentale. Loretta Goggi e Gianni Brezza si sono conosciuti quando lei aveva 29 anni e la sua notorietà stava crescendo pian piano, trasformandola in breve tempo in uno dei volti noti della televisione degli Anni Settanta e Ottanta. Lui era già un coreografo affermato, sebbene il suo inizio sia stato come ballerino nel corpo di ballo della Rai e nel 1979 fu chiamato per dirigere la giovane Goggi nelle esibizioni di Fantastico. Tra loro nacque subito un'intesa a cui non seppero resistere, nonostante i 13 anni di differenza e il matrimonio di Brezza, che gli aveva già dato 3 figli. Un sentimento scoppiato all'improvviso, e come ha raccontato Loretta Goggi in un'intervista a Domenica In, è stato un legame che è durato per tutta la vita, in cui i contrasti non sono mai mancati:

32 anni insieme non sono uno scherzo, l’ho incontrato a 29 anni e mi ha accompagnato fino all’ultimo. È stato un incontro fulminante, io sono un po’ lenta, ci ho messo mesi ad innamorarmi di Gianni però quando l’ho incontrato non avevo chiuso bene un’altra storia, vedevo che era un bell’uomo e quando ci incontravamo noi parlavamo molto della nostra vita reciproca, familiare, sentimentale ecc, è stata un’amicizia, lui era uno di quelli con cui potevi parlare di tutto, ma non di lavoro ed era una salvezza. Un giorno mi chiede di uscire e mi porta in un bar a prendere una cosa, e parlando del più e del meno mi chiese se fossi fidanzata, però avevo ancora quella situazione in ballo, lui mi guarda e fa “io una donna se non è tutta per me non la voglio, scendi da questa macchina".

Uniti nel privato e nel lavoro

Eppure su quella macchina, poi, Loretta Goggi è risalita e ha iniziato quel viaggio per il quale ancora oggi non esita a dirsi fortunata, un viaggio che le ha consentito di conoscere un sentimento profondo, un amore struggente, fatto di scontri, ma anche di tanta felicità. Il fatto che lavorassero insieme e che Gianni Brezza divenne il coreografo e il regista dei videoclip per i brani registrati dalla ballerina di Fantastico, consentì loro di vivere i primi due anni della relazione in piena clandestinità, per rispetto nei confronti della sua famiglia, e di tutto il contorno mediatico. Furono anni importanti che permisero alla Goggi di maturare artisticamente, sfruttando le sue doti di intrattenitrice divenne in poco tempo uno dei personaggi più influenti della televisione degli Anni Ottanta. Il successo e la paura che questo legame potesse ledere alla popolarità e alla serenità di entrambi fu uno dei pensieri che balenarono nella mente di Loretta Goggi, ma il tempo ha smentito questi timori:

Alla fine non ci siamo sbagliati, ci siamo amati tantissimo Abbiamo litigato tantissimo, tanto che ogni anno lui faceva le valigie e andava via. Per lui ho fatto tutto, ma quando prendeva queste decisioni l’unica cosa che sono riuscita a fare era non cercarlo, perché poi c’era un limite. Mi telefonava e mi diceva: “Goggi ho finito il profumo, me lo compri tu o me lo devo comprare da solo?” e io telefonavo e dicevo “ ti ho comprato il profumo” era il suo modo per tornare a casa. Non ero interessata al matrimonio, perché non erano arrivati i figli. Mi ha chiesto di sposarlo davanti ad una partita della Juve che giocava con la Roma e io sono romanista quindi non la guardavo, “Goggi ma perché non ci sposiamo?” "questo è un punto di non ritorno" gli dissi, sono uscita e ho fatto fare la targa della porta con il nome Brezza-Goggi, finalmente potevo mettere il nome Brezza sulla porta della mia casa.

La morte di Gianni Brezza

Era il 1998 quando, per la prima volta, ospiti della trasmissione "Per tutta la vita" condotta da un giovanissimo Fabrizio Frizzi, si presentarono come coppia in televisione, senza nascondersi nonostante la loro relazione fosse già uscita allo scoperto. Il matrimonio arrivò nel 2008, dopo quasi trent'anni l'uno accanto all'altra, sebbene non ne avessero mai sentito il bisogno dal momento che insieme non hanno avuto figli. Nel 2011 le complicanze di un tumore al colon che aveva colpito il coreografo, portarono alla sua morte, all'età di 74 anni. Dopo un amore così forte ed intenso, la vita senza il suo compagno è stata a dir poco difficile, e più volte la giurata di Tale e Quale Show non ha esitato a raccontare ed esternare la sua sofferenza:

Mi ha chiesto di sposarlo perché era arrivato il momento in cui lui aveva deciso di voler scegliere per me e voleva che fossi solo io a decidere per lui, anche nei momenti drammatici, lui era già stato male e mi ha detto io voglio stare insieme a te fino alla fine e questo per me era importantissimo. Se ne è andato in casa, proprio nel nostro letto. Lì ha trascorso i mesi della malattia. Mi avevano detto che lasciarlo in ospedale non aveva più senso e che un ulteriore ciclo di cure non sarebbe servito a nulla. Lui, però, non ha mai avuto paura del suo male. Da quando non c'è più, va tutto avanti, a volte con fatica qualche volta con grande soddisfazione, ma questo rapporto con lui ce l’ho ancora adesso. Il suo profumo ce l’ho ancora, chiuso.