Manca poco alla partenza dell'edizione 2019-20 de "La vita in diretta", al via dal 9 settembre ogni giorno dal lunedì al venerdì alle 16.50 torna su Rai 1. Mercoledì 4 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione alla presenza dei conduttori Lorella Cuccarini e Alberto Matano. Il programma pomeridiano viene dunque totalmente rinnovato, anche se questo nuovo corso è destinato a essere accompagnato dalle polemiche. In particolare, il dibattito interessa la Cuccarini (che ha già rodato il suo ritorno in Rai col poco fortunato programma estivo "Grand Tour"), secondo i più maliziosi al timone dell'importante show grazie alle sue simpatie manifestate mesi fa al governo Lega-M5S. Ecco i punti salienti dell'incontro coi giornalisti.

Indignazione per la Cuccarini, lei non ci sta

Inutile girarci intorno, sarà proprio la presenza della Cuccarini il traino principale della trasmissione, nel bene e nel male. Inevitabilmente, molte domande da parte dei cronisti si sono concentrate proprio su quelle dichiarazioni in cui la Lorella nazionale si definiva "sovranista", e che lei non rinnega: "Ho sempre dato grande spazio alle opinioni di tutti, vorrei che venisse concesso anche a me". La conduttrice ha assicurato che a "La vita in diretta" non arriveranno ospiti dal mondo governativo o dall'opposizione: "Non ci saranno politici nel nostro programma per seguire la linea editoriale della trasmissione". Al contempo, ha rivolto un appello:

Qualche anno fa un programma andava in onda la domenica pomeriggio, Domenica In – così è la vita. battendo sempre la concorrenza. Alla fine è stato cancellato. Io ero la conduttrice. In quel momento non mi pare di aver sentito l'indignazione. O qualcuno che chiedesse perché il programma fosse stato chiuso. Serenamente sono tornata a lavorare, facendo teatro per 3-4 anni. Io avrei continuato a fare teatro se non avessi incontrato la De Santis che mi ha chiamato nella sua squadra. In questo momento c'è stata indignazione per il fatto di essere rientrata in Rai, come fossi l'ultima starlettina raccomandata. Chiedo a voi giornalisti un po' più di onestà intellettuale e di fare un passo in avanti.

La frecciatina a Heather Parisi

La diplomazia della Cuccarini ha lasciato il posto a un po' di veleno quando un giornalista ha chiesto se si aspetterà nuovi attacchi via social da parte di Heather Parisi. Quest'ultima non si è risparmiata negli ultimi mesi contro la storica rivale, attaccando le sue posizioni politiche e, non ultimo, anche il flop di "Grand Tour". Forse spazientita da queste critiche a distanza, la Cuccarini stavolta ha tagliato corto: "Parisi? Non so di chi tu stia parlando".

Alberto Matano difende Lorella Cuccarini

Alberto Matano, da parte sua, ha spiegato che questa edizione de "La vita in diretta" alternerà "momenti più significativi con momenti più leggeri di puro intrattenimento", parlando di "talk acceso", con "notizie croccanti" e "fatti di costume". Non mancheranno ospiti ma il programma racconterà soprattutto "la storia delle persone comuni", senza tuttavia indugiare troppo sui casi di cronaca nera. La Cuccarini ha aggiunto che vedremo anche una sezione dedicata allo spettacolo, mentre Matano ha difeso strenuamente la collega dalle polemiche. Sarà una coppia riuscita?

Lorella è una grande lavoratrice, professionista, puntuale; è una persona semplice e per bene. Io e Lorella non siamo più giovani, ma ci sentiamo contemporanei. Sarà un grande racconto della realtà, ma ci saranno anche momenti di leggerezza e di spettacolo.