Dopo una lunga pausa, Canale 5 è pronta a riproporre L'isola dei famosi, che tornerà con una nuova edizione da gennaio 2021. La conferma ufficiale è arrivata nella serata dell'8 settembre alla presentazione dei nuovi palinsesti Mediaset. Sarà la stagione numero 15 del reality show (la quattordicesima risale alla prima metà del 2019) ed è ormai chiaro che non vedrà la conduzione di Alessia Marcuzzi.

Perché Alessia Marcuzzi ha lasciato il reality

Mediaset non ha ancora fornito il nome della conduttrice o del conduttore che prenderà il posto della Marcuzzi. Già a gennaio 2020 il Biscione aveva comunicato l'addio della presentatrice che è stata al timone dell'Isola per cinque edizioni, sin da quando l'Isola dei Famosi è sbarcata su Canale 5 nel 2015: "Alessia Marcuzzi, in pieno accordo con Mediaset, ha preferito rinunciare alla conduzione della prossima edizione dell’Isola dei Famosi". Più di recente, lei stessa ha ammesso in un'intervista a Chi di essersi lasciata ormai alle spalle il reality:

Dopo l’ultima edizione ho capito che, per me, era finito un ciclo e, quando Maria De Filippi mi ha chiamata per Temptation Island, penso avesse intuito che sarebbe stata la mia dimensione ideale. Mi piace vedere le persone negli occhi e ascoltarle da vicino. A volte le parole dette a distanza possono essere fraintese, possono ferire, si possono dire in modo sbagliato.

Le polemiche sulle ultime edizioni dell'Isola dei Famosi

Le parole della Marcuzzi sembrano fare riferimento alle polemiche che hanno investito l'Isola dei Famosi nelle ultime edizioni. Quella del 2018 venne segnata dallo scandalo dei presunti spinelli fumati in Honduras alla vigilia della messa in onda, per cui Eva Henger accusò in particolare Francesco Monte. Nel 2019, il programma fu invece duramente criticato quando Fabrizio Corona sostenne che il concorrente Riccardo Fogli fosse stato tradito dalla moglie Karin Trentini, tanto che alcuni autori della trasmissione vennero licenziati. Resta ora da capire come Canale 5 gestirà l'organizzazione di un reality così complesso, necessariamente girato all'estero, in tempi di pandemia globale.