È il solito caos nella puntata di Domenica In del 25 novembre, tra i consueti disguidi tecnici, video sbagliati, errori degli autori e una confusione totale che è ormai diventata il marchio di fabbrica del programma condotto da Mara Venier, apprezzato dal pubblico proprio anche per queste imperfezioni che lo rendono genuino e autentico. Se poi capita che Renato Zero arrivi in ritardo di tre ore facendo slittare la sua ospitata, ecco che l'anarchia regna sovrana, tanto da suscitare la battuta cattivella di Leonardo Pieraccioni, intervenuto per  promuovere il suo film "Se son rose". Stravolto dagli intoppi tecnici e dal baccano in studio, il toscano ha bonariamente preso in giro la trasmissione osando citare l'acerrima rivale Domenica Live:  “Se lo sapevo andavo dalla D’Urso, sto facendo una fatica qui!”. La reazione della Venier è stata altrettanto grandiosa: “Avresti fatto bene”.

L'eterna guerra Venier/D'Urso

La simpatia di Pieraccioni ha permesso di gettare un po' di autoironia in quella che è ormai la "guerra degli ascolti" della domenica pomeriggio tra le amiche/nemiche Mara Venier e Barbara D'Urso, combattuta a colpi di share e frecciatine reciproche e, in fin dei conti, comoda a entrambe. Al momento, c'è una sostanziale parità, con lievi vittorie dell'una o dell'altra parte per pochi punti di percentuale. Resta da capire se davvero la rivalità ha compromesso anche il rapporto personale tra le due conduttrici.

Leonardo Pieraccioni è single

Oltre alla presentazione di "Se son rose" e un simpatico video degli amici Conti e Panariello, non poteva mancare un'incursione nella vita privata di Pieraccioni. Recentemente è stato paparazzato in compagnia di una donna di nome Teresa Magni, ma il regista ha di fatto smentito la presunta relazione chiarendo di essere sentimentalmente libero:

Adesso sono single. La fidanzata la cerco con la scadenza, come le mozzarelle. Io mi do una scadenza, mi do tre, quattro, cinque ore, poi si è consumato tutto quello che posso dare. Io non ho mai tradito… credo di non avere mai tradito! Ma mi sono sempre preso le mie colpe.