Lea Michele, la star di "Glee" al nono mese di gravidanza, è stata costretta a disattivare il suo account Twitter dopo i numerosi insulti ricevuti per non essersi espressa sulla scomparsa di Naya Rivera. Una shitstorm arrivata da ogni parte del mondo. Una serie di attacchi fastidiosi e fuori luogo ai quali la Michele ha messo la parola fine uscendo da Twitter, almeno temporaneamente.

Lea Michele e Naya Rivera non erano in buoni rapporti

Il non aver scritto pubblicamente qualcosa sulla scomparsa di Naya Rivera ha fatto il paio con il fatto che le due non erano in buoni rapporti da tempo. Questo ha finito per inasprire le polemiche nei confronti della stella di "Glee". Tra le due, è noto, che non è mai corso buon sangue. Tra i tanti commenti arrivati a Lea Michele anche quelli di natura complottista, che vedrebbero lei dietro la scomparsa di Naya Rivera. Dulcis in fundo, minacce del tipo: "Devi morire subito" oppure "Ci saresti dovuta essere tu al suo posto". In questo clima surreale, è apparso logico che l'artista abbia deciso di defilarsi dai social, almeno per un po'.

Le ricerche senza sosta e la disperazione della madre di Naya Rivera

Le ricerche del corpo di Naya Rivera procedono senza sosta. Hanno fatto il giro del mondo le immagini della madre di Naya Rivera, in lacrime e in ginocchio con le mani di fronte al Lago Piru, dove la figlia sarebbe annegata. Il dipartimento dello sceriffo della contea di Ventura ha rilasciato un filmato che lascia intendere quanto siano complesse a questo punto le ricerche. Le acque torbide del Lago Piru rendono difficile le ricerche per trovare il corpo della Rivera. L'attrice, 33 anni, era uscita per una gita con il figlio Josey Dorsey, 4 anni. Avevano preso in affitto una barca, ma lei non sarebbe mai più risalita dopo un bagno con il bambino, che è stato ritrovato molte ore dopo, quando lo staff del noleggio è uscito per cercarli.