Che Myrta Merlino stesse pensando a uno spazio di domenica pomeriggio su La7 era cosa nota da mesi, ma per diverse settimane, anche a causa del Covid, si era parlato poco dell'ambizioso progetto della conduttrice, intenzionata ad atterrare in una fascia oraria inesplorata per la rete di Urbano Cairo.

Lo scontro con Venier e Annunziata

Forte del seguito quotidiano de L'Aria che Tira, la giornalista partirà da domenica 15 novembre con L'Aria di Domenica, contenitore pomeridiano in onda dalle 14 alle 16, naturalmente su La7. Una fascia che spaventa, vista la concorrenza, quella di Mara Venier con Domenica In e, allo stesso tempo, di Lucia Annunziata con il suo In Mezz'ora allungato nelle ultime stagioni. Lei stessa, in un'intervista al settimanale Oggi non si è potuta sottrarre dal parlare della concorrenza:

Mara e Lucia sono due mostri sacri, due amiche, le ho chiamate entrambe per raccontare loro il progetto, ma non ho la pretesa di infilarmi in quella partita

L'obiettivo, al momento, sembra quello di esplorare, con poca ansia per il risultato: "Col direttore Andrea Salerno abbiamo deciso di navigare a vista in questa scommessa senza pretese divertendoci e cercando di regalare un giorno in più di La7 agli spettatori. Quindi non la vivo come un’avventura da kamikaze ma da pioniera che deve ‘coltivare’ un pubblico che oggi, a quell’ora, fa altro“.

Come sarà L'Aria di Domenica

L'impressione è che L'Aria di Domenica si proporrà proprio come una via di mezzo delle due realtà concorrenti, nel tentativo di unire l'aspetto informativo, cibo quotidiano dell'Aria che Tira, con elementi di leggerezza che sembrano essere nelle corde della conduttrice. Va da sé che la speranza della rete è quella di lasciare il segno sulla fascia oraria della domenica pomeriggio, magari sortendo lo stesso effetto generato nella domenica sera da Massimo Giletti, che con il suo Non è l'Arena approdato su La7 tre anni fa ha certamente inciso sull'ecosistema della prima serata televisiva domenicale.