Prosegue il successo internazionale de L’amica geniale. Il secondo capitolo della serie tratta dai romanzi di Elena Ferrante, dal titolo “Storia del nuovo cognome”, sbarcherà in Cina stabilendo un nuovo primato: è la prima serie tv europea non in lingua inglese a sbarcare simultaneamente sulle tre principali piattaforme televisive cinesi. Un impegno che punta a una platea potenzialmente vastissima, oltre 250 milioni di spettatori.

La Cina acquista i diritti de L’amica geniale

Fremantle, produttore e distributore globale della serie diretta da Saverio Costanzo, ha firmato un accordo con iQiyi, Youku di Alibaba e Tencent Video per la seconda stagione (la prima era stata acquistata esclusivamente da iQiyi), oltre a concedere in licenza la prima. Un primato che spetta al secondo capitolo del progetto ispirato alla fortunata tetralogia di Elena Ferrante, tra le serie più viste in Italia nell’ultimo anno e già sbarcata con successo negli Stati Uniti grazie a HBO.

L’amica geniale 2 – Storia del nuovo cognome

L’amica geniale – Storia del nuovo cognome è la trasposizione televisiva del secondo volume della saga che racconta la vita di Lila e Lenù. Gli spettatori scoprono com’è cambiata la quotidianità delle protagoniste con il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, e a un primo esperimento della vita da adulte. Centrale è la figura di Nino Sarratore che diventa mezzo per Lila per riprendersi la giovinezza priva di obblighi che le è stata strappata prima dal padre e poi dal marito Stefano Carracci, inizialmente passepartout per la vita che avrebbe voluto e dopo spietato aguzzino. A fare da contraltare alla vita di Lila c’è quella solo apparentemente più ordinata di Lenù che sceglie lo studio quale mezzo di riscatto, senza mai liberarsi di quel senso di velata inadeguatezza che resta sullo sfondo a ricordarle la differenza con l’amica.