E' di poco fa la notizia della morte di Margherita Hack, l'astrofisica è venuta a mancare la notte scorsa nell'ospedale di Cattinara, dov'era ricoverata da una settimana. Nonostante i suoi 91 anni la Hack ha vissuto con lucidità anche gli ultimi mesi della sua vita, come testimonia l'ultima intervista realizzata da Alessandro Gatta a "La Vita in Diretta". Nell'intervento televisivo l'astrofisica affronta i temi più disparati, riconfermando il suo credo tutt'altro che spirituale e parlando anche dell'amore con il marito Aldo De Rosa. Nell'intervista del marzo scorso la Hack dice la sua sulle recenti dimissioni di Papa Ratzinger, prima che gli succedesse l'attuale Pontefice. Senza scomporsi la Hack motiva così l'abbandono papale dicendo "s'era stufato. Credo che fare il Papa non dev'essere molto divertente". Inevitabile anche la domanda sulla morte, e sulla sua idea dell'aldilà:

Io sono atea non credo a Dio. Dio è un'invenzione comoda per spiegare ciò che la scienza non sa spiegare. Non credo all'aldilà, ho sempre pensato solo nell'aldiqua. Quando sarò morta le mie particelle svolazzeranno nell'atmosfera terrestre.

Anche il suo pensiero sul trapasso a miglior vita rimaneva singolare, sui generis. Margherita Hack saluta così il mondo, ancora una volta con una frase di rottura, dividendo l'opinione pubblica prima del suo addio.