È arrivato Il Collegio 4, tra i programmi più attesi di questa stagione televisiva dopo l'enorme successo di pubblico della terza stagione, quando il docu-reality prodotto da Magnolia-Banijay per Rai2 ha definitivamente conquistato i telespettatori, distinguendosi soprattutto per il coinvolgimento del pubblico più giovane. La quarta stagione de Il Collegio vede gli alunni teletrasportati in un istituto del 1982, ambientato nel Collegio Convitto di Celana di Caprino Bergamasco (provincia di Bergamo).

Per capire meglio cosa pensano e come pensano i ragazzi protagonisti de Il Collegio 4, Fanpage.it ha ripetuto l'esperimento della scorsa stagione di fare a tutti i giovani protagonisti le stesse domande, per capire chi siano fuori dalle mura dell'istituto, quali siano i loro desideri, le aspirazioni e le sensazioni relative a questa esperienza. A rispondere alle nostre domande è Maggy Gioia.

Chi è Maggy Gioia

Età: 14

Provenienza: Milano

Scuola: 3° media – Suore Orsoline

Maggy è una ragazza molto studiosa e orgogliosa di esserlo (e purtroppo, anche per questa ragione, dopo la prima puntata de Il Collegio è stata pesantemente attaccata sui social, per poi ricevere grandi testimonianze di solidarietà). Si ritiene più intelligente e più educata dei suoi coetanei. Per via dell’ignoranza dilagante dichiara che "siamo tutti spacciati". Non è ottimista nei confronti del futuro dell’umanità, ma lo dice con il sorriso sulle labbra e pensa lo stesso delle relazioni, visto quel "tanto prima o poi finisce" riferito alla coppia entrata in Collegio nel corso del programma. Maggy ama Manzoni e i Promessi Sposi; da grande vorrebbe fare il funzionario della Farnesina. Partecipa a "Il Collegio" per riscoprire le regole di un tempo.

Instagram: @maggygioia

TikTok: @maggigioia

Maggy Gioia si racconta a Fanpage.it

Avviso ai naviganti: non ce ne sarebbe stato bisogno, ma è giusto precisare che per realizzare questa intervista nessuna risposta è stata maltrattata, filtrata o ritoccata, perché la scrittura racconta di una persona molto più di quanto riesca a fare una foto su Instagram.

Allora Maggy, raccontaci la cosa che più ti ha sconvolta della scuola del passato e quella che ti piacerebbe ritrovare nella scuola di oggi.

La cosa che mi ha sconvolto di più della scuola del passato sono le agitazioni studentesche che tendono ad infrangere le regole, mentre nella scuola di oggi mi piacerebbe trovare insegnanti più competitivi e ai quali nessuno possa rispondere, non lo dico perché voglio fare la secchiona, ma solo perché manca tra di noi il senso civico.

Con chi hai legato di più al collegio? E chi invece, non ti andava proprio a genio

Ho legato di più con Sara, Vilma, Benedetta, Mario, Giulio e Gabriele. Ho legato di meno con Claudia, Martina, Chiara, Asia, Mariana per il semplice motivo che siamo veramente diverse.

Prova scritta di sintesi: dicci chi sei utilizzando non più di 80 parole (puoi anche sforare, ma senza esagerare).

Mi reputo una persona studiosa e determinata e molte volte posso anche diventare antipatica per il vizio di dire ignoranti a coloro che si atteggiano da maleducati. È ovvio che ho anche un lato gioioso, stravagante e viaggiatore, diversamente da quello che possono pensare le persone. QUESTA E’ MAGGY GIOIA

Il programma ha dato grande popolarità ai protagonisti dello scorso anno e promette di fare lo stesso anche quest’anno. Pensi a un futuro nel mondo dello spettacolo o vuoi fare altro da grande?

Io in realtà non pensavo al mondo dello spettacolo, ma a qualcosa di più grande, ad una carica che rimarrà per sempre. Mi piacerebbe dopo il liceo iscrivermi alla accademia militare di Modena ed in seguito intraprendere la carriera presso il ministero degli Esteri.

Qual è il commento più bello che hai letto su di te in queste settimane? Pensi che il pubblico abbia capito chi sei?

In realtà dopo la prima puntata, sappiamo tutti quello che è successo, non ho ricevuto commenti positivi, ma questo non mi abbatte. Nei giorni successivi di commenti belli ne ho letti tanti e ringrazio tutti, in particolar modo i miei compagni del collegio e i professori. Voglio precisare che non esiste un commento più bello, sono tutti fantastici.

Avevi mai visto il collegio prima di far parte del programma?

Non ho mai visto il collegio prima di far parte del programma.

Guardi molta o poca televisione? Quali programmi ti piacciono?

Poca, il programma che mi piace di più è ULISSE.

Che idea ti sei fatta dei professori? Chi era il tuo preferito?

I professori per mio conto non applicano le rigorose regole di un collegio, ma risultano molto preparati. I miei professori preferiti sono: Wayne Callahan e Luca Raina, però anche gli altri non sono da meno.

 Molti dall’esterno si chiedono quanto siamo naturali i vostri comportamenti. Pensi che le telecamere ti abbiano condizionato.

In realtà il mio comportamento è naturalissimo, io sono fatta così e le telecamere non mi hanno per niente condizionato.

Alla fine cosa ti resta di questi anni Ottanta?

Una cosa mi è rimasta di questi anni ottanta, il body dell’aerobica hahaha

Ultima, senza spoiler: il momento più difficile e il tuo ricordo più bello di questa esperienza in Collegio?

Il momento più difficile è stato integrarmi nel gruppo a causa delle nostre diversità. Il momento più bello è alzarsi alla mattina con il dolce suono della campana della sorvegliante.