Tra i volti più promettenti della nuova generazione di attori napoletani c'è sicuramente Eduardo Scarpetta, napoletano, 27 anni, con all'attivo lavori importanti a teatro e al cinema, dove ha lavorato con nomi altisonanti che vanno da Roberto Andò a Mario Martone, fino alla Tv, per la quale ha già prestato il volto mettendolo al servizio di serie internazionali del calibro de L'Amica Geniale, dove interpreta Pasquale Peluso, e Carosello Carosone, nella quale veste i panni dell'indimenticato musicista napoletano.

La dinastia degli Scarpetta

La scelta professionale di Scarpetta è, tuttavia, di importante peso specifico se rapportata al suo nome, visto che quella dalla quale discende è, di fatto, la dinastia teatrale e attoriale più nota di Napoli, quella degli Scarpetta, appunto. Il suo omonimo, Eduardo Scarpetta, è stato l'attore e commediografo da cui tutto nacque. I suoi lavori ebbero larga fama per buona parte della sua vita, prima che a metterlo in crisi fu un contenzioso legale con D'Annunzio, tra il 1908 e il 1913, che ne determinò la rovina. Proprio a questo periodo è dedicato un film girato durante l'estate 2020, diretto da Mario Martone e dal titolo Qui rido ioin cui l'attore Eduardo Scarpetta di oggi ha un ruolo (come ha raccontato a Fanpage in questa intervista).

I De Filippo figli di Eduardo Scarpetta

La notorietà di Scarpetta includeva anche la sua fama di donnaiolo, riscontrata nel fatto di aver avuto ben nove figli, non tutti riconosciuti. Tra questi ci sono i tre che ebbe con Luisa De Filippo, nipote della moglie Rosa: Eduardo, Peppino e Titina. Tutti e tre cresciuti nella consapevolezza comune di essere figli di Scarpetta, con cui ebbero anche natali artistici, non vennero da lui mai riconosciuti, ragion per cui presero il cognome della madre.

Scarpetta oggi, il rapporto con il suo cognome

Eduardo Scarpetta è invece erede diretto della dinastia Scarpetta, essendo figlio dell'attore Mario Scarpetta, a sua volta nipote di Vincenzo, uno dei due figli che Eduardo Scarpetta ebbe con Rosa De Filippo. Nel parlare delle sue origini familiari e del cognome pesante che porta, soprattutto se legato al suo lavoro, Eduardo Scarpetta ha sempre mostrato di non avere mai patito il pregiudizio altrui: "Ho cominciato a 9 anni con mio padre, che ho perso a 11 anni e mezzo, e dopo mi sono detto che se ce l'avessi fatta ci sarei riuscito con le mie gambe.  Infatti ho cominciato da comparsa, poi con una battuta, poi un dialogo e così via. Sono arrivato piano piano alla visibilità di oggi".