Mancano poche settimane al debutto dell’Isola dei famosi, il reality show di Canale5 che prenderà il post del Grande Fratello Vip, che si concluderà l’1 marzo con l’attesissima finale. La conduttrice Ilary Blasi anticipa qualche novità in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni. Sul format, innanzitutto, ma soprattutto a proposito dei concorrenti:

Il cast sta venendo bene. Quello che posso anticipare è che abbiamo scelto personaggi per la gran parte inediti o che non hanno mai fatto un reality. Quindi la selezione è molto difficile! Saranno 16. Quando finirà il reality? Può darsi che finiremo a Natale! No, scherzo: io resto tre mesi poi a giugno voglio andare a Sabaudia.

Come sarà la nuova Isola dei famosi

Ilary anticipa che il reality quest’anno punterà soprattutto sul gioco. Non saranno concessi sconti ai concorrenti, soprattutto per quanto riguarda gli elementi chiave del gioco. “Sarà un ritorno alle radici, allo spirito originario del format”, anticipa la conduttrice, “i naufraghi torneranno a soffrire la fame e la lontananza dalle loro comodità quotidiane. Lo spirito di avventura, di sopravvivenza e di lotta contro gli elementi della natura, tipico del programma, emergerà come grande protagonista”.

Gli opinionisti dell’Isola dei famosi, la “mente giovane” è Tommaso Zorzi?

Ilary non si sbilancia in merito all’identità di inviato e opinionisti ma le sue dichiarazioni lasciano aperto uno spiraglio a proposito della possibilità che a occupare uno dei posti in studio sia proprio Tommaso Zorzi, il personaggio più rappresentativo di questa edizione del GF Vip. La conduttrice parla di una “mente giovane”, descrizione che potrebbe nascondere proprio il desiderio di avere Tommaso in studio: “L’inviato sarà una sorpresa, gli opinionisti non so quanti ne avremo ma sono importanti, perché sono la tua spalla, il tuo braccio destro (non il sinistro perché sono mancina e quello serve a me!). Possono essere la tua parola dove tu non arrivi, anche se io non mi tengo certo le cose per me. Mi piacerebbe un accostamento tra vecchio e nuovo, magari un volto familiare e una mente più giovane”. E sull’assenza di pubblico in studio, conclude: “Mi piacerebbe averlo, mi dà calore e mi fa capire cosa percepisce. È importante che ci sia, ma capisco il momento. Cercheremo di avere quello che si può”.