Il Paradiso delle Signore 3‘ si prepara a salutare il pubblico di Rai1. Nelle scorse settimane, infatti, è stata annunciata la chiusura della fiction. Gli attori hanno lasciato il set il 15 marzo con una vena di comprensibile amarezza che si riflette anche nella delusione degli spettatori. Erano in tanti, infatti, a essersi appassionati alle vicende del personaggio di Vittorio Conti, interpretato da Alessandro Tersigni. Le puntate restanti andranno in onda entro la fine di maggio. La decisione della Rai di non confermare la fiction appare controversa e per certi versi inspiegabile.

Ascolti in crescita, la chiusura è inspiegabile

Gli spettatori stanno dimostrando tutto il loro affetto nei confronti di questa produzione italiana. Gli ascolti, infatti, sono in crescita costante e il 19 marzo ‘Il paradiso delle signore 3' ha ottenuto il record stagionale con 1.831.000 telespettatori e il 16.5% di share. Inoltre, da lunedì 18 marzo a venerdì 22 marzo, la fiction ha registrato la miglior media settimanale dalla partenza: 1.681.767 spettatori e il 15.37% di share. La crescita negli ascolti, tuttavia, sembra non essere sufficiente a far tornare la Rai sui suoi passi. Lo scorso febbraio, quando già si iniziava a vociferare di una possibile chiusura, la direttrice di Rai1 Teresa De Santis spiegò alla Vigilanza Rai: "Il Paradiso delle Signore è  partito abbastanza basso negli ascolti ma poi è migliorato. È un ottimo prodotto ma è anche costoso, per questa ragione l’Azienda sta valutando". Dunque, a giudicare dalle sue parole, il problema non risiedeva nei dati Auditel bensì nei costi troppo alti. Aurora Tv non ci sta.

Una questione di budget ma Aurora Tv non ci sta

‘Il Paradiso delle Signore', secondo la Rai, sarebbe un prodotto troppo costoso. Aurora Tv, la casa che co-produce la serie con Rai Fiction, non ci sta e in un lungo comunicato spiega di aver fatto tutto il possibile per salvare la fiction. Avrebbe proposto alla Rai di abbassare i costi di produzione senza ottenere un responso positivo. Il costo della prima stagione è stato di 23 milioni di euro coperti al 75% dalla Rai quindi 17 milioni 239mila euro mentre quasi 6 milioni di euro coperti da Aurora Tv. Al momento del rinnovo della serie è stata fatta la seguente proposta: "Abbiamo proposto alla Rai di abbassare i costi totali di produzione, di alzare la nostra quota produttore al 30% e di limitare quella Rai al 70% con un costo reale per la Rai di 13.500.000 per 180 puntate da 40’ ciascuna". La trattativa non è andata a buon fine.

Centinaia di persone resteranno disoccupate

Giannandrea Pecorelli, produttore di Aurora Tv, ha rimarcato che la chiusura de ‘Il paradiso delle signore' non causerà solo il dispiacere del pubblico la cui protesta si fa sempre più sentire, ma porterà centinaia di lavoratori a perdere il proprio impiego e provocherà un grave danno economico, a causa delle spese sostenute per la produzione:

"La chiusura, oltre a togliere il lavoro a centinaia di persone che si erano dedicate con passione a questa produzione unica in Italia, che prevedeva la realizzazione ogni giorno di puntate di 40 minuti, provoca un grave danno economico in quanto vengono perse le spese sostenute per avviare importanti strutture produttive".

Alla luce della disponibilità di Aurora Tv di andare incontro alle esigenze della Rai, appare lecito chiedersi come mai si sia rivelato tanto arduo trovare un punto di incontro. È giusto chiudere ‘Il Paradiso delle Signore?'