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Il medico legale: “Michele non mi ha chiesto come è morta Elena Ceste”

A Domenica Live, il medico legale Rita Celli ha spiegato di avere incontrato Michele Buoninconti. L’uomo non le avrebbe chiesto nulla sull’autopsia: “Non credo sia una sua curiosità sapere come è morta la moglie.” Michele, però, le ha raccontato che il giorno prima della scomparsa Elena avrebbe avuto “quasi un delirio di persecuzione” ed era convinta che anche in televisione parlassero male di lei.
A cura di D.S.
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A Domenica Live, Barbara D'Urso ha trattato il caso di Elena Ceste. La giornalista Ilaria Mura, ha fatto il punto sugli ultimi dettagli delle indagini sulla morte della mamma di Costigliole:

"Secondo le indagini, Elena aveva due spasimanti: l'uomo delle cave e il papà di un compagno di classe dei bambini. Secondo gli inquirenti, uno dei due uomini, nell'estate del 2013, andò a casa di Elena mentre il marito era in vacanza con i figli. Siamo ancora nel campo delle ipotesi ma è probabile che il 23 sera, Michele abbia trovato questi messaggi e ci sia stata la resa dei conti. Per quanto riguarda l'uomo delle cave, invece, da quando è stato ritrovato il corpo, ha cambiato la macchina – non guida più la golf a cui veniva di solito associato – e non risponde al telefono. È impossibile trovarlo."

Tra gli ospiti intervenuti nel corso del dibattito, c'è stato anche il dottor Mario Gozzelino, il medico della famiglia Buoninconti, che ha ricevuto i due messaggi firmati "Il Rivelatore" che accusavano Don Roberto Zappino della scomparsa di Elena Ceste. L'uomo ha dichiarato:

"I messaggi sono arrivati ad aprile e a maggio. Li ho portati ai carabinieri in tutte e due le circostanze e li hanno messi a verbale. La storia che Michele è stato ripreso mentre veniva a vedere il mio numero di cellulare, non credo che sia vera. Credo avesse già il mio numero quindi non credo dovesse venire a vederlo sulla targhetta. Inoltre, credo sia impossibile ciò che afferma questo ipotetico autotrasportatore (circa la colpevolezza di Don Roberto) perché dalla strada non si vede cosa accade sul sagrato della chiesa. Io non ci ho creduto."

Intanto, un'amica di Michele Buoninconti ha raccontato lo stato d'animo dell'uomo:

"Sta soffrendo molto, gli manca sua moglie, è deperito. In casa faceva tutto lei. È molto triste, non è bello anche per i figli che vanno a scuola, mi ha detto che non capisce perché sia scomparsa. Ha detto che in quel punto c'era già andato, ma non si spiega come mai non l'abbia vista. Lui è tutto per i bambini e la casa, non ha un'altra donna."

Infine è intervenuto il medico legale Rita Celli, che ha raccontato l'incontro avuto con Michele Buoninconti, durato circa due ore:

"Più che parlato, ho ascoltato quello che ha raccontato. È stato un incontro che definirei occasionale, non era previsto, non ricercato. Era la necessità di Michele di sapere quanto tempo sarebbe trascorso prima di poter fare tutto il necessario per la sepoltura. Ha parlato ininterrottamente partendo dall'inizio, dal momento della scomparsa, dalla sera prima, dicendomi come si sentiva questa donna. Diceva al marito di sentire delle voci. Michele mi ha raccontato tutto quello che è successo, che è stato fatto, cosa gli è stato chiesto, come si sono mossi gli inquirenti nei suoi confronti."

Poi ha aggiunto:

"Non si è interessato all'autopsia, non ha fatto nessuna domanda sulle indagini di laboratorio. Non credo sia una sua curiosità sapere come è morta la moglie, non mi ha fatto domande in questo senso. La sera precedente alla scomparsa, ha detto che Elena sentiva delle voci che le riferivano che le persone parlavano male di lei, pensavano male di lei, che era una cattiva mamma, che anche in televisione parlavano male di lei. Da come lo descriveva, era quasi un delirio di persecuzione. Supposto che tutto ciò sia avvenuto veramente. Ad un certo punto dice che lui si è addormentato e anche lei con il capo sul suo petto, l'indomani hanno fatto colazione tutti insieme e Elena ha detto che non avrebbe accompagnato i bambini a scuola ma che avrebbe dovuto farlo lui."

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