Benedetta Rossi e suo marito Marco prendono ufficialmente la parola attraverso una serie di Stories su Instagram per raccontare tutto quello che è successo. Nella giornata di ieri, un utente su Twitter ha pubblicato una serie di insulti a lei rivolti, contestando una "finta genuinità": "Cessa, schifosa e orrenda". La risposta a tono di Benedetta Rossi ha trovato anche alcune critiche, così la coppia spiega il proprio punto di vista. È stato il marito Marco a scrivere il tweet: "Sono stato io a scrivere il tweet, ho difeso Benedetta come moglie e come donna dall'attacco del branco". 

Le parole di Marco, il marito di Benedetta Rossi

Marco non è soltanto il marito di Benedetta Rossi, ma è anche il suo fedele aiutante e braccio destro nelle attività lavorative. Dal blog alla gestione dei social, che è tutta ‘fatta in casa‘, fino all'Agriturismo di loro proprietà. Marco, in virtù di questo rapporto e dell'amore per Benedetta, ha deciso di spiegare la dinamica dell'accaduto.

Dobbiamo spiegarvi questa cosa di Twitter, la dinamica di quello che è accaduto. Noi lo usiamo pochissimo, meno di niente solo che mi davano segnalazioni di un tipo, come possiamo definirlo? Un bullo. Che faceva offese terribili: "cessa", "orrenda" e quant'altro. Non erano gli insulti il problema, ma il fatto che si era creato una sorta di branco, più di novanta like e tantissimi commenti. L'avrei ignorato ma quell'effetto con gente che si fomentava tra loro, continuando a insultare, mi ha fatto incazzare. Io mi sono immedesimato in lei, ho pensato a quel branco di persone adulte che insultavano in maniera così pesante e cattiva una donna. E allora gli ho risposto. C'erano cose davvero squallide senza motivo e gli ho fatto questo tweet. Che è diventato di tendenza. Molti, vedendo Benedetta che parla come uno scaricatore di porte, si sono sorpresi. La maggior parte però ha capito e condiviso. Peraltro sto tipo si è lucchettato, si è privatizzato e ora nessuno può vedere quello che ha scritto. Si è spaventato dalla reazione, da quanto è diventata così grande la cosa. Il classico leone da tastiera, che prima fa lo spaccone e poi si nasconde. Questi sono i fatti che sono successi. Ogni tanto, pure le formiche nel loro piccolo si incazzano. A un certo punto, va bene anche un vaffa…

Le parole di Benedetta Rossi

Dopo le stories di Marco, anche Benedetta Rossi ha deciso di mettere un punto alla questione: "La normalità spaventa, ma non mi faccio cambiare da nessuno", ha dichiarato.

Ci ho ragionato su e sono venuta alla conclusione che la normalità spaventa. Sono una persona normale e condivido con voi quello che so fare, con molta semplicità. Anche in tv. Ho chiesto che si faccia tutto a casa mia, perché doveva corrispondere con la realtà. Certe persone non accettano questa cosa, che una persona normale come me possa avere un grande seguito. Questo per dirvi di non farvi condizionare da questi bulli che credono di essere superiori. Cercate di essere voi stessi. Dico una cosa a queste persone che scrivono che sono grezza, sciatta e non so cucinare. Io ho 47 anni e sono così. Sono le mie origini, non è che se arrivano la tv e le case editrici, io cambio. C'ho le mie radici e sono così. Non mi faccio cambiare da nessuno.

Fatto in casa da Benedetta, un progetto da 6 milioni di follower

Il progetto di Benedetta Rossi e di Marco vale più di 6 milioni di follower. Due milioni e mezzo arrivano solo da Instagram e il totale delle interazioni su tutti i social supera i 9 milioni all'anno stando ai dati più recenti diffusi da BlogMeter. Sono risultati che attestano Benedetta Rossi in cima ai foodblogger italiani. La ricetta del successo di Benedetta e di suo marito Marco è presto detta: genuinità, semplicità e competenza. Senza fronzoli, ma con tanta sostanza, Benedetta è proprio cucì come la si vede, come dice in dialetto marchigiano.