I Nastri d'Argento premiano le serie televisive. Sono tre le "Serie d'argento": Il Commissario Montalbano, Gomorra L'Amica Geniale. Premiati i registi e i protagonisti: Luca Zingaretti per Montalbano, Marco D'Amore per Gomorra e Saverio Costanzo per L'Amica Geniale. Menzione speciale per le attrici all'esordio Ludovica Nasti ed Elisa Del Genio, le prime ad aver interpretato il ruolo di Lila e Lenù nella serie tratta dal romanzo di Elena Ferrante.

I Nastri d'Argento tra Roma e Napoli

L'iniziativa corre tra Roma e Napoli, realizzata in collaborazione con la Film Commission Regione Campania. Un evento in streaming con i più importanti produttori, broadcaster, autori e talent di un mondo imprenditoriale e creativo che ha cambiato il pubblico e lo storytelling, l’industria e il mercato dell'audiovisivo. L'evento dei Giornalisti Cinematografici Italiani è partito con questo primo approfondimento proprio a Napoli, dove da pochi giorni è ripresa la lavorazione per la terza stagione de L'Amica Geniale e dove è tornata per la quinta e ultima volta la troupe di Gomorra. Titta Fiore, presidente della Film Commission, ha commentato così:

La scelta di Napoli come sede di quest’ evento speciale premia la puntuale accoglienza che la Campania ha riservato a titoli di successo e l'impegno con cui la Film Commission Regione Campania ha contribuito ad attrarre, grandi progetti seriali. Nei 15 anni dalla nascita della Film Commission c'è stata una crescita esponenziale delle produzioni sul territorio. Fra le altre, aspettiamo per esempio di vedere la serie su Maradona, con gli episodi ‘napoletani' diretti da Edoardo de Angelis.  

Le parole dei premiati

I vincitori dei premi per i protagonisti di questi anni così importanti nel successo delle serie. Luca Zingaretti e Marco D'Amore hanno mandato il proprio grazie, supportato, dal fronte degli autori anche da Saverio Costanzo premiato per L’amica geniale, che ha scritto e portato al debutto con la prima serie. E dice Marco D’Amore: "Vi ringrazio dal set di Gomorra 5 per testimoniare come donne e uomini continuino a lavorare, anche in questo periodo difficile, perché sentono necessario quello che facciamo. Grazie anche a Napoli fucina di talenti, fonte inesauribile di ricchezza e bellezza". E Luca Zingaretti: "Montalbano è stata un'avventura fantastica, una cavalcata meravigliosa. Mi porterò dentro per sempre le ore di chiacchierate con Andrea Camilleri, i mesi passati sul set a lavorare su Salvo e Alberto Sironi che per me è stato una figura paterna".