Ormai sono in pochi a non conoscere La regina degli scacchi, la fortunata serie Netflix che è stata tra i prodotti più visti offerti dalla piattaforma streaming. Il romanzo di Walter Trevis, da cui è tratta la serie con Anya Taylor Joy, era stato già adocchiato da qualcuno. Più di dieci anni fa, infatti, era stato Heath Ledger a lavorare su una possibile trasposizione cinematografica del testo. In seguito al successo ottenuto da The Queen's Gambit, è riemersa una vecchia intervista dello scrittore scozzese Allan Scott, che aveva curato la sceneggiatura del film insieme all'attore scomparso nel gennaio 2008.

Il progetto di Heath Ledger

L'intervista fu rilasciata al The Indipendent nel 2008 e proprio in queste settimane è rispuntata fuori. La storia di Beth Harmon è senza dubbio affascinante e possiede diversi spunti di riflessione, come rivela anche Allan Scott: "Tutti sanno che Heath Ledger assumeva dei medicinali e che aveva problemi di dipendenza quando era giovane", questa affinità con la protagonista aveva incuriosito a tal punto l'attore australiano che aveva deciso di lavorare alla realizzazione di un film e già aveva iniziato a lavorare sulle diverse sfaccettature del romanzo, proprio insieme a Scott che, intanto, aveva elaborato la sceneggiatura già adocchiata da altri registi. Eppure, nell'intervista lo scrittore scozzese dichiara:

Heath era quello con cui volevo lavorare. Provava molta passione per il progetto ed era un giovane intenso e interessato, mi ha attirato immediatamente. Abbiamo parlato a lungo al telefono e poi avevamo organizzato un incontro.  Abbiamo lavorato per oltre tre mesi sviluppando la sua visione. Ho scritto varie versioni della sceneggiatura seguendo le sue indicazioni e ci siamo incontrati più volte. Eravamo arrivati al punto in cui aveva inviato lo script a Ellen Page. Heath era pieno di idee per gli altri membri del cast, prevalentemente attingendo ai suoi amici tra i colleghi. Dovevamo girare il film alla fine del 2008.

Il successo de La regina degli scacchi

Heath Ledger è scomparso nel gennaio 2008 e non c'è stata, quindi, la possibilità di veder realizzato il film. A distanza di dodici anni, però, la storia di Beth Harmon è arrivata a conquistare tutti, tanto che "La regina degli scacchi" è stato visto da 65milioni di utenti, un vero e proprio record per una serie prodotta dalla nota piattaforma streaming. L'interpretazione di Anya Taylor Joy e il dibattito venutosi a creare attorno alla serie televisiva l'hanno resa ancora più accattivante e oggetto di curiosità, tanto che non si fa fatica a pensare che possa essere una delle migliori serie dell'anno.