Nell'era dei reboot, dei sequel e degli spin off, torna in onda "Gossip Girl" con una nuova serie, che sarà un mix di tutte e tre le cose. Le vicende di un gruppo di giovani ricchi di New York avevano entusiasmato gli spettatori per sei stagioni prodotte dal 2007 al 2012, lanciando peraltro una star come Blake Lively nell'olimpo di Hollywood. Warner Media ha così deciso di "ricicciare" l'idea per la sua piattaforma di streaming HBO Max, con un nuovo prodotto che – attenzione – vedrà in scena personaggi del tutto nuovi. Dimenticate pertanto Serena, Blair e gli altri, anche se non è esclusa una loro partecipazione con piccoli camei.

La trama dell'originale

Facciamo prima un passo indietro, per ricordare gli eventi della serie originale. Al centro di "Gossip Girl", la vita dorata di alcuni rampolli di facoltose famiglie dell'Upper East Side, il quartiere più "in" di Manhattan. Sono Serena Van Der Woodsen (Blake Lively), Blair Waldorf (Leighton Meester), Chuck Bass (Ed Westwick) e Nate Archibald (Chace Crawford), cui si aggiungono i meno ricchi Dan Humphrey (Penn Badgley) e sua sorella Jenny (Taylor Momsen). Tra relazioni e tradimenti, i loro segreti vengono confessati da Gossip Girl, blogger la cui identità viene svelata solo alla fine dell'ultima stagione.

La nuova Gossip Girl, le anticipazioni

Poche, per il momento, le informazioni disponibili sulla nuova serie. Il titolo stesso è ancora segreto, ma sappiamo che saranno 10 episodi, previsti in onda nel 2020 e ambientati 8 anni dopo le vicende di "Gossip Girl". Il sito Internet al centro della vicenda, prima oscurato, torna a influenzare le vite di una nuova generazione di studenti della prestigiosa scuola privata newyorchese.  Dietro il progetto, il produttore esecutivo della serie originale, Joshua Safran (che ha poi creato "Quantico"), con Josh Schwartz,  Stephanie Savage, Alloy Entertainment, Warner Bros. TV e CBS Television Studios. Per chi arricciasse il naso di fronte all'ennesimo soggetto riproposto in chiave "revival", va detto che l'attuale uso dei social, sempre più invasivi e utilizzati dai giovanissimi, rende l'idea di fondo di "Gossip Girl" più attuale che mai. La serie ha peraltro avuto un'importanza sociologica ben oltre il piccolo schermo: grazie agli abiti griffatissimi indossati dalle protagoniste (sono state persino create linee di moda ispirate a Serena e Blair), nel 2008 il New York Times ha riferito che "Gossip Girl" è stata "una delle più grandi influenze sulle scelte di spesa delle giovani donne".