L'attore romano, Giorgio Tirabassi, è stato dimesso nella serata di ieri dall'ospedale di Avezzano dove era stato ricoverato lo scorso venerdì, in seguito ad un un infarto che lo aveva colpito nel corso della presentazione del suo ultimo film "Il salto" nel comune di Civitella Alfedena, in Abruzzo.

Giorgio Tirabassi lascia l'ospedale e ringrazia lo staff

Secondo quanto recita il bollettino medico l'attore è stato dimesso "in ottime condizioni cliniche", ciò significa che l'intervento tempestivo dell'equipe dell'ospedale di Avezzano ha salvato la vita al noto volto dello spettacolo che non ha esitato a ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno monitorato le sue condizioni fisiche. Al momento di lasciare l'ospedale, Tirabassi ha voluto rendere omaggio all'equipe medica del reparto di cardiologia-Utic-emodinamica, diretto dal dr. Giuliano Valentini e composta da Sabrina Bencivenga, Elvasio Berardini, Michele Carrozza, Cristiana Ippoliti, Valerio Lucci, Romina Murzilli, Lazzaro Paraggio, Elisa Salustri e Flavio Tiburzi. L'attore, oltre ai medici, ha voluto rivolgere un pensiero a tutti gli altri operatori che l'hanno assistito. A coordinare tutte le fasi interne delle operazioni sanitarie e a garantire la completa privacy dell'attore ci ha pensato il direttore sanitario dell'ospedale, la dottoressa Lora Cipollone.

Le condizioni dell'attore nei giorni dopo l'infarto

Le condizioni dell'attore sono stata monitorate costantemente e tramite bollettini medici gli aggiornamenti sul suo stato di salute sono stati piuttosto frequenti. Già due giorni fa, lo staff del reparto di cardiologia aveva confermato che il noto interprete confermava il trend di recupero. Nella serata di venerdì 1 Novembre, l'attore è stato colto da un infarto del miocardio del ventricolo sinistro, sebbene le sue condizioni fossero inizialmente preoccupanti, Tirabassi non è mai stato in pericolo di vita, tanto che sulla sua pagina Facebook è subito comparso un messaggio per tranquillizzare i fan: "Amici e conoscenti, voglio tranquillizzare tutti. Sto bene e sono in buone mani"