Ospite in studio della 40esima puntata di Domenica In è stata Gianna Nannini. La cantante toscana è stata invitata in trasmissione proprio nel giorno del suo 66esimo compleanno e, infatti, non si è sottratta ai festeggiamenti organizzati per l'occasione da Mara Venier. La conduttrice, infatti, dopo la sua esibizione de "La donna cannone" rivisitata, è stata festeggiata dai presenti in studio con tanto di canzone intonata dalla padrona di casa che, a fine intervista, non ha esitato ad offrirle un vistoso mazzo di fiori.

Gli auguri di compleanno

Un'intervista intensa e piena di ricordi, di salti indietro nel passato, ma anche di emozioni del presente è così che Mara Venier decide di condurre questa chiacchierata con la sua ospite, che viene accolta in studio con un sonoro "Tanti auguri a te" al quale la Nannini risponde visibilmente emozionata, dicendo: "Grazie sono qui apposta per condividerlo con tutti, anche se ho il colpo della strega, ho fatto degli esercizi veloci e son finita così". Un compleanno celebrato in nome di trent'anni di musica, dal momento che tutt'oggi Gianna Nannini rappresenta una delle interpreti più famose e acclamate del panorama musicale italiano. Per concludere il compleanno in bellezza la cantautrice senese si è esibita in un brano di Francesco De Gregori, di cui ha voluto fare una versione diversa dal solito.

L'evento del primo maggio

Prima di immergersi nel passato, così ricco di esperienze di collaborazioni e di eventi importanti, la Venier preferisce soffermarsi sul presente e su quella che è stata una delle manifestazioni più significative ed emozionanti di questi mesi di lockdown, quando qualsiasi tipo di attività era stata limitata. In quel contesto, l'esibizione di Gianna Nannini, a Milano nel giorno della festa dei lavoratori, sulla Terrazza Martini al tramonto, intenta a suonare il pianoforte è stato un momento davvero toccante e potente per l'Italia intera, di cui la cantante parla in questi termini, facendo qualche cenno prima a come lei stessa si è approcciata alla reclusione forzata: "Ero a Milano in casa, mi sono organizzata. Tutti i giorni bevevo vino: di giorno bianco e di sera rosso. L'evento del primo maggio è stata una cosa magica e poi la mia Milano, la città dove ho scelto di vivere, è stata una cosa bella da condividere con i miei fans e le persone che mi seguono". 

I momenti più intensi della sua carriera musicale

Tanti i momenti della sua carriera raccontati con trasporto da Gianna Nannini che rammenta con nostalgia i mondiali del Novanta, durante i quali ha cantato insieme ad Edoardo Bennato l'iconica "Notti magiche", ancora adesso nell'immaginario degli italiani, oppure l'abbraccio con Maradona: "Solo io e Diego sappiamo come è stato. Non lo vidi più da quando smise di giocare in Italia. Un giorno mi piacerebbe tornare a rivedere Diego per tornare ad abbracciarlo. Mi amava molto come cantante. Ero tornata a nascere nel 1983 e di questo ne sa qualcosa Diego Maradona", quasi un voler attribuire al calciatore un'aura di grandezza e potenzialità capace di darle la carica necessaria. Non è mancato il ricordo dell'ammirazione nei confronti di Domenico Modugno che è stato per lei fonte di ispirazione e a Mara Maionchi: "a lei devo tutto mi ha scoperta". Infine un bellissimo ricordo anche del regista Michelangelo Antonioni che si occupò del videoclip di "Fotoromanza".