Gianluigi Nuzzi: “A Quarto Grado abbiamo arginato un’emorragia di ascolti”

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Queste le parole di Gianluigi Nuzzi, conduttore di “Quarto Grado” che è stato intervistato da Andrea Scanzi nel programma “Reputescion” (La3).
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Gianluigi Nuzzi è l'attuale conduttore di "Quarto Grado", il programma di Rete 4 lanciato da Salvo Sottile, poi approdato a La7 con "Linea Gialla" che a sua volta, proprio qualche giorno fa, è stata soppressa per bassi ascolti. Una brutta notizia per il giornalista siciliano che aveva lasciato Mediaset per buttarsi in nuove avventure. A prendere il suo posto nell'Azienda di Cologno Monzese è arrivato Gianluigi Nuzzi che avevamo conosciuto meglio per le sue inchieste sul Vaticano e che noi di Fanpage.it avevamo già intervistato. Ospite a "Reputescion", il programma condotto da Andrea Scanzi su La3, ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare la conduzione di "Quarto Grado", che tante soddisfazioni gli sta dando. Queste le sue parole:

Mediaset ha delle televisioni popolari, che parlano al grande pubblico. E questo mi piace perché è un pubblico nuovo rispetto a quello che io conoscevo, quindi vado ad interagire con un pubblico per me interessante. Poi perché l'ingiustizia è la stessa. L'ingiustizia non ha una dimensione, ha un'identità…

Nessuno degli inviati è andato via perché squadra che vince non si cambia. Ha trovato un team "strepitoso" e ha definito "una missione" quella di "Quarto Grado". In merito agli ascolti, invece, ammettendo che la trasmissione ha avuto momenti di grande successo, ha aggiunto:

Prima che io arrivassi aveva perso degli ascolti, basta vedere i dati. Noi siamo riusciti ad arginare questa emorragia proponendo uno stile magari anche più asciutto.

Adesso vuole portare il giornalismo d'inchiesta a Mediaset; per questo sta già lavorando con Siria Magri.

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