Giancarlo Magalli torna a lanciare attacchi contro Adriana Volpe dopo il divorzio tutt'altro che indolore che ha portato la showgirl a lasciare I Fatti Vostri. In un'intervista a Il Fatto Quotidiano, il conduttore si racconta con il consueto stile senza peli sulla lingua.

Se in questi giorni la Volpe, dopo l'addio definitivo a I Fatti Vostri, è tornata ad attaccare il collega affermando di essersi sentita "violentata verbalmente" da Magalli, quest'ultimo replica negando le accuse di essere misogino:

Una cavolata: ho lavorato con decine di donne, da Simona Marchini a Vanessa Incontrada, da Simona Ventura a Milly Carlucci. Ho avuto problemi solo con Adriana Volpe e Heather Parisi. E con una grossa differenza: Heather è una rompipalle clamorosa, ma quando lavora una professionista assoluta. La Volpe è stato un dolore. Sulla pelle mia. A me piace lavorare, a causa sua ci andavo con il magone. La Volpe non capisce le mie battute e me le smorza tutte.

L'aneddoto velenoso contro la Volpe e l'amarezza su Marcello: "Lo credevo un amico"

Non contento, Magalli aggiunge una frecciatina al veleno, ricordando un episodio:

Un anno fa durante i Fatti Vostri Guardì annuncia che lei doveva lasciare la trasmissione per volare a Cannes. Adriana fiera: ‘Questa sera proiettano un film in cui sono protagonista’. La sera vado a controllare: il film era prodotto da un maestro di tennis, non era in concorso, era stata affittata una sala privata solo per proiettarlo al Festival e lei non era neanche protagonista. Nel trailer compare di passaggio mentre un cane emette forti peti.

Per la cronaca, il film è "Teen Star Academy". Magalli commenta infine con amarezza anche la rottura con Marcello Cirillo: "Eravamo amici o almeno credevo. Ora ha scoperto un'affinità con la Volpe…".

"A 3 anni tirai giù le mutande davanti alla Lollo"

Cambiando argomento, Magalli ha parlato degli inizi nel mondo del cinema, di quando fu segretario di produzione per due film di Totò e persino di un aneddoto "piccante". A soli 3 anni, quando scorrazzava sui set con il padre, incontrò la grande Gina Lollobrigida: "Un giorno mi dicono: Giancà, la vedi? Quella è la Lollobrigida, avvicinati e tirati giù i pantaloni, mostrale il pisello". Lui non se lo fece ripetere due volte:

Ricordo ancora le risate. Il dispiacere è arrivato molti anni dopo, quando l'ho intervistata e tutto orgoglioso le ho ricordato l'episodio, certo di averla stupita. Macché, il vuoto.