Non si placano le polemiche attorno Patrizia De Blanck nella casa del Grande Fratello Vip. Dopo aver utilizzato il termine "fro*io" nei confronti di Tommaso Zorzi senza ricevere alcuna penalità dal programma, la contessa questa volta si è scagliata contro la modella brasiliana Dayane Mello. Colpevole di aver "urlato" troppo animatamente per farsi sentire dalla sua amica Adua Del Vesco chiusa nel Cucurio. "Non sta bene in bocca. Questi urli, queste maniere comportamentali. Sembri una selvaggia del Brasile, invece sei una persona per bene. […] Sembra che vieni dalla giungla, una cafona e burina del Tufello”, ha rimproverato la modella. Toni che non sono piaciuti al pubblico sui social, che è pronto a chiedere un provvedimento nei confronti della contessa.

Dayane quasi in lacrime dopo il rimprovero della De Blanck

La modella brasiliana si è scusata con Patrizia De Blanck per aver alzato il tono di voce e i suoi modi animati di dimostrare affetto ai coinquilini. Ma poi ha confessato ai compagni di esserci rimasta molto male: "Patrizia mi ha trattato molto male, ho voglia di piangere, ho il sorriso, ma sotto sotto mi viene da piangere". La contessa per nulla dispiaciuta, ha continuato a dimostrare la sua insofferenza verso Dayane, sfogandosi con gli inquilini: "Quando mi ha urlato buonanotte ho fatto un salto. Questa è questione di educazione, mica stiamo nella giungla brasiliana dove devi urlare come una pazza". E ha chiarito: "Se lei si è offesa io me ne sbatto, chiaro? Me ne frego e lo dico dieci volte".

La contessa ha già rischiato la squalifica

Non è una posizione del tutto comoda quella della contessa Patrizia De Blanck, che già nelle scorse settimane ha rischiato la squalifica dal gioco per aver detto: "Ho la voce da gay, da fro*io". Nonostante il pubblico da casa si aspettasse un serio provvedimento disciplinare, nel corso della settima puntata Alfonso Signorini ha salvato la contessa. Spiegando che non sarebbe stata punita perché: "Ha rivolto l’espressione verso se stessa”. Ma quel che è certo è che i suoi modi di relazionarsi con i compagni continuano a scatenare polemiche.