La semifinale di Tu sì que vales in onda sabato 21 novembre 2020 ha visto nuovamente Gerry Scotti in collegamento da casa. Il conduttore di Canale 5, già nelle scorsa puntata non è stato presente in tutte le fasi della trasmissione, in quanto è ancora convalescente dopo aver superato alcuni giorni di ricovero in ospedale per attenuare i sintomi del coronavirus. Gli appassionati del programma sapranno che il noto volto di Canale 5 ha creato una scuderia di talenti, composta da coloro che per svariati motivi non sono stati scelti dagli altri giudici e, a dire il vero, piuttosto strampalati.

La semifinale della Scuderia

Anche i protagonisti della Scuderia Scotti, quindi, sono stati sottoposti ad una scrematura, dal momento che tutti i personaggi scelti in queste puntate non possono partecipare alla finale. Nel vederli arrivare in studio, a bordo dell'iconico trenino, il conduttore sommessamente dice: "Che tristezza vedervi e non poter essere lì". Sebbene non sia presente in trasmissione, anche in collegamento da casa Scotti dimostra di essere uno dei pilastri dello show di Canale 5, sempre puntuale in ogni commento, divertente e coinvolgente, tanto che anche gli adepti della scuderia non esitano a manifestargli il loro affetto, sbracciandosi per salutarlo.

Le condizioni di Gerry Scotti

Il conduttore aveva comunicato a fine ottobre di aver contratto il Covid-19, e di aver riscontrato i sintomi di quella che in tempi senza pandemia sarebbe stata definita "una brutta influenza". Dopo qualche giorno di isolamento a casa, Gerry Scotti è stato poi trasferito in ospedale dove ha continuato le sue cure: "Non è stata una passeggiata. Ho visto la storia vera. Tutti sperano di non prenderlo, quando lo prendi speri che sia una di quelle forme per cui te la cavi con la tachipirina". Tornato a casa il conduttore ha raccontato di aver vissuto una situazione drammatica: "Vedevo dal mio letto quelli della terapia intensiva", nonostante stia decisamente meglio dopo non è riuscito a partecipare alla semifinale del programma, ma spera di poter prendere parte alla finalissima di Tu sì que vales.