Scambio di pensieri che attingono dalla malinconia e dalla filosofia quello che avviene nella puntata di Propaganda Live, il programma di attualità condotto da Diego Bianchi su La7. Ospite, seppur in collegamento, della trasmissione è uno dei grandi nomi della musica italiana, nonché uno dei più prolifici pensatori del nostro secolo, che ha trasmesso le sue idee in musica, stiamo parlando di Francesco Guccini che non ha esitato a dire la sua sulla pandemia che sta mettendo in ginocchio il mondo intero.

Lo scambio di riflessioni tra Zoro e Guccini

Zoro presenta al pubblico l'ospite della serata, sebbene non è la prima volta che il cantautore si sia prestato ad intervenire nell'ambito dello show di La7, e lo sottolinea lui stesso quando il conduttore allude al fatto che la prima volta in cui si sono incontrati non sapevano si sarebbero rivisti così spesso: "Non faccio altro ormai che venire a Propaganda Live", ribatte sornione il musicista. Da qui parte uno scambio di pensieri diretto e pregnante sulla situazione che da settimane attanaglia l'Italia, che lotta contro l'emergenza coronavirus. Bianchi interroga Guccini su quanto sta accadendo, partendo da uno spezzone della scorsa puntata di Propaganda Live: "La citazione che ho fatto della tua frase che nel dopoguerra c'era una voglia di ballare che faceva luce che tu con giusto orgoglio mi dicesti è mia, l'ho scritta io, l'ho pensata io, ed è stata una frase che io ho riproposto una settimana fa, e che è piaciuta molto e qualcuno l'ha esposta sui balconi, perché si vede che già adesso c'è questa voglia". 

Le parole di Francesco Guccini

Non poteva essere più diretta e coinvolgente la risposta di Francesco Guccini che non ha esitato a fare un parallelismo tra ciò che l'Italia si trova ad affrontare, con le sue armi, e quello che il nostro Paese ha dovuto vincere durante la guerra, da qui sorge la speranza che ci si possa rialzare quanto prima:

Penso che con la guerra c'era questa voglia, quindi questa è una guerra. E dopo la guerra io spero che l'Italia ritorni com'era, come è stata dopo la guerra quando si è ripresa, dopo la tragedia enorme, il disastro in cui era rimasta l'italia, poi si è ripresa ed è ritornata ad altri livelli, così però dopo questa epidemia di coronavirus ritorni in piedi si riscatti, ecco.