Un altro "esclusivo fuorionda" di Striscia La Notizia che riguarda Mara Venier e l'ennesimo fuorionda a Domenica In. Ovviamente si tratta ancora una volta del ‘deepfake', il rivoluzionario strumento tecnologico utilizzato quest'anno dal programma di Antonio Ricci. Dopo Matteo Renzi e Matteo Salvini, Mara Venier è sicuramente il personaggio più colpito dalle parodie satiriche di Striscia. Con l'aiuto di Francesca Manzini, l'imitatrice di "Tutti pazzi per RDS", la gag sembra quasi reale. E allora una nervosissima Mara Venier nell'attesa di registrare un pacato messaggio di auguri per tutti i telespettatori, finisce con il maltrattare i colleghi dello staff di Domenica In fino ad attaccare la costumista che ha osato contraddirla: "Ste poracciate dalle alla D'Urso o a Belen. Le scarpe viola a me?". Un passaggio anche su Simona Ventura: "Veniva a casa mia per la vigilia e non la sopportavo. Andavo da lei e le dicevo: ‘Ma com'è che la Befana viene sempre al 24 a me?".

Il deepfake di Mara Venier funziona

Il deepfake di Mara Venier funziona, Striscia lo ha capito e sta spingendo. Il fuori onda, in effetti, sembra vero a prima vista e riaccende il dibattito sul confine tra finzione e verità. Soprattutto sulla possibilità di segnalare in maniera più diretta che quello che si sta guardando è tutto un artificio e non la realtà. Perché a un occhio meno esperto, o magari solo più distratto, quella che parla, sbraita e maltratta la costumista può davvero sembrare Mara Venier. L'adagio resta sempre lo stesso: "È lei o non è lei: certo, che non è lei".

Cosa è il deepfake

La tecnica rivoluzionaria del deepfake, presentata dallo stesso Antonio Ricci come qualcosa di "perfetto e inquietante", sta spopolando in questa stagione televisiva. I filmati vengono realizzati grazie all'intelligenza artificiale e al machine learning. Nel caso di Mara Venier riescono ad essere ancora più credibili grazie al lavoro di Francesca Manzini sul personaggio. I primi utilizzi del deepfake si hanno nel 2017, quando un utente su Reddit pubblicò sotto lo pseudonimo "Deepfakes" dei video pornografici realizzati con i volti delle persone famose. Da quel momento in poi, i video in cui si sostituisce un volto noto mediante l'intelligenza artificiale vengono chiamati "deepfake".