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Fazio su Che tempo che fa: “No al sabato fino a dicembre, ma la domenica sarà prolungata”

Novità in arrivo per la prossima stagione di “Che tempo che fa”. Condotto da Fabio Fazio, andrà in onda solo di domenica per tutta la prima serata. Fino a dicembre, infatti, l’appuntamento del sabato sarà cancellato.
A cura di Noemi Sellitto
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Per Fabio Fazio si prospetta una stagione televisiva di fuoco. Oltre alla conduzione di Che tempo che fa, infatti, il presentatore sarà al timone di Rischiatutto. Dieci puntate in tutto, dopo le due serate di partenza del 21 e 22 aprile su Rai 1. Intervistato dal Corriere della sera, Fazio ha anticipato che i suoi impegni sul piccolo schermo lo porteranno a mettere da parte fino a dicembre l'appuntamento del sabato con Che fuori tempo che fa.

Come ha dichiarato in un'intervista sulle pagine del quotidiano, infatti: "Diventerebbe impossibile per me fare tre programmi, ma anche per il pubblico seguirli: rischierei di essere stucchevole". I fan della trasmissione, però, non hanno nulla da temere. La messa in onda della domenica, infatti, si allungherà oltre le 21.30, per tutta la prima serata.

Fabio Fazio: "La politica è come se non esistesse più"

Dopo il successo da urlo delle prime due puntate speciali di Rischiatutto, il famoso quiz condotto negli anni '70 da Mike Bongiorno, Fabio Fazio è pronto a tornare con il revival vero e proprio del programma. Se la notizia che il regista Duccio Forzano non lavorerà con lui per un po' ha colpito il pubblico, senza dubbio la trasmissione raggiungerà risultati positivi. Intervistato da Renato Franco del Corriere della sera, Fabio Fazio ha dichiarato in proposito:

‘Rischiatutto' […] è stato un vero regalo: non è un programma televisivo ma un programma emotivo, lontano dai tempi della tv contemporanea. Che sia stato scelto per dare un'improntata alla rete per me è un orgoglio.

Per quanto riguarda Che tempo che fa, invece, il talk di Rai 3 è stato l'appuntamento più visto della rete nell'ultima stagione, con una media di 3 milioni e 200 mila spettatori e uno share del 12%. Secondo Fazio, ciò che ha contribuito a rendere il programma così apprezzato dal pubblico è stata la decisione di accantonare quasi del tutto la politica dal format. Sulla questione, il conduttore ha affermato:

È stata un’intuizione di due anni fa: allontanarsi sempre più dal talk politico e abbracciare un’atmosfera più pop. La politica è come se non esistesse più, logorata da vent’anni di berlusconismo e antagonismo prima; quindi dall’epoca di Monti in cui abbiamo convissuto con una sola parola d’ordine: baratro. Bisognava prendere atto di questo sentimento corrente e cambiare il programma. La tv va anche ascoltata: chi fa tv deve rinunciare alla pigrizia e ricominciare sempre da capo senza dare mai nulla per scontato. 

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