È una falsa partenza quella di Gigi D'Alessio come conduttore del nuovo carrozzone di "Made in Sud". Gli ascolti non sono alti come quelli delle edizioni precedenti ma sui social network il pubblico è spaccato a metà e, come ogni rivoluzione che si rispetti, c'è bisogno di tempo. Così mamma Rai ha deciso di spostare, in via provvisoria, il programma dei comici del sud dal martedì al mercoledì. Il cambiamento avrà effetto la prossima settimana fino al 10 maggio per poi tornare al martedì, dal 16 al 30 maggio.

Dopo la prima puntata, una parte di pubblico ha bocciato Gigi D'Alessio chiedendo a gran voce il ritorno di Gigi e Ross, i due storici conduttori del format. Eppure c'è uno zoccolo duro che ha amato sin dal primo momento la virata più popolare della nuova edizione, soprattutto i monologhi intensi che il cantautore dedica alla sua città e ai suoi concittadini. Il monologo dell'esordio, quello in cui Gigi D'Alessio si dice "fortunato ad essere napoletano", ha raccolto più di un milione di visualizzazioni solo su Facebook.

C'è molto da lavorare ma una base solida da cui ripartire, sicuramente c'è. Il passaggio al mercoledì permetterà a "Made in Sud" di macinare ascolti e lavorare con tranquillità, senza pensare ai dirimpettai di Canale 5, che al martedì schierano "L'Isola dei Famosi" e al fuoco amico di Rai1 con le fiction di successo, l'ultima è "Un passo dal cielo 4". La media spettatori del nuovo "Made in Sud" è di 1.5 milioni di spettatori per uno share stabile al 7%. Si può solo migliorare, lo sperano i comici di "Made in Sud" e tutti i fan di Gigi D'Alessio. Una cancellazione anticipata del programma, per adesso, è impossibile da immaginare.