Davanti alle ultime notizie relative all'aumento dei casi di coronavirus tra i più giovani, soprattutto in seguito all'incontrollato assembramento verificatosi nelle discoteche o locali all'aperto, si è fatta avanti la necessità di riportare l'attenzione sulla pericolosità di certi atteggiamenti, frutto di superficialità e del desiderio di gettarsi alle spalle un periodo di restrizioni e tensione. A questo proposito si è espresso Fabio Fazio che con un video su Twitter ha voluto fare una riflessione, rivolgendosi soprattutto ai più giovani.

L'appello di Fabio Fazio

Il conduttore di Rai1 che è stato tra i tanti in prima linea nei mesi clou dell'emergenza, in cui ogni giorno le notizie erano sempre più catastrofiche e preoccupanti, non si è mai fermato con la messa in onda del suo contenitore di Rai2 "Che tempo che fa", dimostrandosi uno dei punti cardine della tv pubblica in uno dei momenti più difficili che la televisione abbia mai affrontato. In quanto personaggio noto ha ritenuto opportuno condividere la sua opinione su quanto si sta verificando in queste ultime settimane, dove l'estate sembra aver cancellato la paura e l'attenzione necessaria per preservarsi:

Le scene di questi giorni dai luoghi di villeggiatura, al mare in particolare, ho visto scene dalla Puglia, dal mare della Sardegna, m aodvunque anche qua in Liguria, sono scene davvero impressionanti. Io capisco tutto, capisco la voglia di estate, e la voglia di divertimento, ho due figli giovani e dico a loro la stessa cosa che dico adesso: noi non possiamo far finta che non ci sia il Covid, proprio per tutti i sacrifici che abbiamo fatto e per il rispetto che dobbiamo a noi stessi, agli altri, alle cose belle da fare. Ma non possiamo rischiare la vita per una serata! Non esiste al mondo divertirsi una sera e mettere a rischio amici, famiglia, parenti, la comunità intera. Io capisco che le scelte su questo tema siano difficili e molte non condivisibili.

Le preoccupazioni dettate dalla movida

Il noto volto tv ha continuato il suo discorso, sottolineando il fatto che molti provvedimenti messi in atto in queste settimane per riequilibrare una situazione che rischiava si sfuggire al controllo, e incitando i ragazzi a pensare con giudizio proteggendosi e cercando di evitare di imbattersi in pericoli inutili: "Probabilmente, anzi sicuramente, andavano aiutatate certe categorie ed evitare che si aprissero attività dove l'assembramento è inevitabile, io sono in disaccordo con quasi tutto. Però visto che è così, proteggiamoci da soli, la mascherina il distanziamento sociale, ed evitare di mettere evidentemente a rischio noi stessi. Ragazzi, la vita è troppo bella per rischiarla, ci sono troppe cose da fare per poter pensare in nome di una serata di non poterle mai più fare, cerchiamo di usare la testa". L'aumento di casi di positività, in seguito agli assembramenti nel corso di serate in discoteca ha portato il Governo alla decisione di chiudere discoteche e sale da ballo, cercando di limitare i rischi di incrementi sempre più diffusi.